Dopo anni di attese e di allagamenti puntuali a ogni pioggia, il sottopasso di Brin si prepara a una stagione di svolta. A fare il punto è Michele Versace, presidente del Municipio Valpolcevera, che ricostruisce lo stato dell’intervento e le prossime tappe di un cantiere atteso da anni. “Il lavoro sul sottopasso è legato a una competenza che fa capo alle Ferrovie e non direttamente al Comune. È per questo che i lavori del Campasso sono andati avanti finché non si liberava l’area di Brin, oltre alle criticità legate al Rio Zella e alla roggia sottostante”. Un nodo complesso, quello idraulico, che negli anni ha contribuito agli allagamenti della zona.
Secondo Versace, però, si è arrivati a una fase avanzata: “Siamo ormai a una conclusione importante. La previsione è di terminare subito dopo Pasqua, quando verrà effettuata la prova di allagamento. Sarà quello il momento decisivo per capire se l’intervento funziona come previsto”. Una fase finale che arriva dopo un lavoro particolarmente intenso anche dal punto di vista operativo: “Sono stati rimossi quintali di materiale grazie a un macchinario che consente di aspirare e filtrare contemporaneamente. In questo momento si sta lavorando lungo tutta la tratta, arrivando fino a risalire completamente il percorso”.
Nel frattempo, un primo risultato è già visibile. “Grazie a un intervento finalmente concreto di Autostrade a monte, sul Rio Zella, oggi l’acqua che si accumula nel sottopasso è ‘pulita’, con una quantità di detriti assolutamente minima rispetto al passato. È un cambiamento significativo”. Versace sottolinea anche la portata dell’opera: “Possiamo dire che questo è il primo intervento serio dopo quello del 2012, realizzato dall’allora assessore Gianni Crivello. Doveva essere implementato, ma non è mai successo. Oggi invece siamo davanti a un intervento in profondità, che può considerarsi abbastanza definitivo”.
Accanto al nodo Brin, resta aperto il fronte di via Rossini, dove si registrano allagamenti ricorrenti. “La situazione si è presentata anche a novembre e dopo i sopralluoghi dei tecnici comunali sono emerse criticità probabilmente legate ai lavori sui sottoservizi”. Le ispezioni hanno evidenziato la presenza di materiale cementizio all’interno degli scarichi: “Serve rimuoverlo, ma per farlo bisogna attendere l’aggiudicazione dei lavori. È una procedura in corso. Abbiamo segnalato la situazione con forza, perché il rischio è che diventi un’altra Brin”.
Sempre dopo Pasqua, partirà un intervento rilevante proprio in quell’area, legato al collegamento Campasso-Certosa: “Verrà sostituito il primo tratto dell’impalcato con una tecnica a spinta, utilizzata qui per la prima volta. Parliamo del segmento che attraversa l’area da via Rossini”. L’operazione avrà inevitabili ripercussioni sulla viabilità, già oggi molto critica: “Per circa 15 giorni sarà istituito un doppio senso regolato da semafori, con presenza della polizia locale giorno e notte. La strada è stretta e la situazione è già complessa: nelle ore di punta si registrano code importanti tra piazza Pallavicini e via Pisoni, con tutto il traffico che si riversa su quel tratto. Quando partirà il cantiere sarà inevitabilmente un passaggio difficile, ma necessario”.
Infine, segnali positivi arrivano da Lungotorrente Verde, una delle situazioni più critiche degli ultimi anni. “Parliamo di una strada che per oltre trent’anni è stata devastata e che negli ultimi tre anni è rimasta completamente ferma a causa di problemi tra impresa e stazione appaltante - spiega Versace -. Appena eletti siamo intervenuti coinvolgendo subito la sindaca e l’assessore Ferrante per sbloccare la situazione, che non riguardava direttamente i cittadini ma questioni amministrative tra i soggetti coinvolti”.
La svolta è arrivata con la riassegnazione dei lavori: “La stazione appaltante ha rimesso mano al cantiere, affidando l’intervento a una nuova ditta e riportando la situazione sotto controllo. Ora siamo finalmente alla conclusione: entro una decina di giorni, al massimo quindici, avremo asfalto, marciapiedi nuovi e a norma, illuminazione pubblica e parcheggi”.
Un intervento che ridisegna l’intera viabilità della zona: “Si va a creare un anello completo tra Lungotorrente Verde e la viabilità parallela, già asfaltata nei giorni scorsi. È una strada molto utilizzata, con molti residenti, e tornerà finalmente a essere pienamente fruibile, con standard adeguati e maggiore sicurezza”.






