A Cuneo, in inverno, le strade sono fredde, l'asfalto restituisce ogni imperfezione e il vento non perdona.
È qui che, lontano dai riflettori, il team di CBT Italia ha iniziato a progettare l’esperienza da offrire al ciclista moderno: l'azienda cuneese non si è chiesta solo come innovare il mercato delle biciclette ma anche e soprattutto quali sono le caratteristiche necessarie in una road bike di altissimo livello.
Quello che CBT ha capito è che il ciclista non cerca solo un oggetto da vetrina, ma una bici davvero capace di trasformare ogni watt in velocità reale.
Capire prima di progettare
Il punto di partenza non è stata la tecnica del telaio ma un'analisi attenta del mercato. Negli ultimi anni il segmento road infatti ha preso una direzione precisa: prezzi in costante crescita, tecnologie spesso poco percepibili da chi pedala, telai sempre più rigidi ma non sempre gestibili, comfort sacrificato in nome di performance dichiarate. CBT Italia ha scelto di leggere questi segnali in modo diverso.
CBT Italia voleva prendere una direzione chiara, senza guardare solo alla leggerezza o alla rigidità del mezzo. L'intenzione dell'azienda era di creare una piattaforma capace di essere veloce in ogni situazione reale, di restituire controllo e sensibilità, e di non promettere miglioramenti nelle performance ma far sì che queste siano misurabili e percepibili dal ciclista. Da qui nasce il progetto Mystero.
L'equilibrio dinamico, non l'estremizzazione
La filosofia alla base di Mystero è una sola: l'equilibrio dinamico delle forze.
Costruire una bici da corsa moderna è infatti una sfida ingegneristica: deve gestire simultaneamente la flessione verticale, che determina comfort e trazione, la rigidità torsionale, che governa il trasferimento della potenza, e il ritorno elastico, che influenza rilancio e accelerazione. Non possono essere visti come elementi separati, ma devono convivere in ogni pedalata.
Per questo il team CBT ha scelto una strada più complessa ma più efficace, cioè non un solo carbonio, ma una combinazione ingegnerizzata con precisione.
La tripla anima Toray
Mystero è costruita con tre tipologie di fibra Toray, selezionate e distribuite secondo logiche precise: 22% T700, 60% T800, 18% M40J. Ogni qualità di fibra ha la sua specifica funzione:
Il T700 lavora dove la bici deve respirare: assorbe le micro-vibrazioni, controlla la flessione verticale e migliora la stabilità sui fondi irregolari. Su strada significa una bici che non rimbalza ma resta incollata all'asfalto, con più grip e più controllo.
Il T800 è il cuore rigido del telaio: movimento centrale, tubo obliquo, carro posteriore. Qui la parola chiave è trasferimento diretto della potenza: nessuna dispersione sotto sforzo, precisione nelle traiettorie, risposta immediata ai cambi di ritmo.
L'M40J è il carbonio ad alto modulo, riservato ai punti più strategici: rinforzi strutturali, zone di carico critico, ottimizzazione del peso. Il risultato è un incremento della rigidità combinata con una risposta elastica più rapida e un peso complessivo inferiore.
Dove nasce la differenza
Il vero salto tecnologico non sta nei singoli materiali, ma nel modo in cui lavorano insieme.
Il telaio non è rigido in modo assoluto ma è studiato per deformarsi in modo controllato, garantendo maggiore trazione, comfort attivo e meno dispersione energetica. Durante la spinta la struttura centrale resta stabile, trasferendo ogni watt senza perdite. Quando flessione e torsione avvengono contemporaneamente, come accade in salita o in fase di rilancio, il telaio mantiene la traiettoria, accumula energia elastica e la restituisce in fase di spinta.
Il risultato sono accelerazioni più esplosive, rilanci più rapidi, una velocità media più alta.
La tecnica si fa percezione
Chi sale su Mystero percepisce subito qualcosa di diverso: la sensazione di una bicicletta che diventa un'estensione del proprio corpo e lavora insieme ad esso, non un mezzo da controllare e al quale adattarsi.
In salita risponde immediatamente, in pianura scorre con costanza, in discesa offre un controllo che mette a proprio agio. D'altronde, è il risultato di mesi di studio tramite diversi prototipi e centinaia di ore di test su strada, non in laboratorio.
Integrazione e coerenza costruttiva
Il telaio Mystero è stato progettato come sistema completo. Il cockpit è integrato in carbonio, il passaggio cavi è completamente interno, le geometrie sono moderne e reattive. La piattaforma è unica per tutta la gamma, nella quale ogni componente è parte di un equilibrio studiato e nulla è lasciato al caso.
Una nuova interpretazione della superbike
Mystero non nasce per seguire il mercato, ma per offrire una lettura diversa di cosa può essere una road bike di alto livello oggi. La tecnologia è reale, la performance è percepibile e il prezzo è coerente con quello che la bici realmente offre.
È un progetto pensato per chi pedala davvero, per chi sente le differenze, per chi cerca qualcosa che non si esaurisce in una scheda tecnica.
Il nome Mystero non è casuale. Perché la vera innovazione, a volte, non si vede. L'innovazione di CBT Italia si sente nel momento in cui ci si alza sui pedali e la bici risponde esattamente come vorremmo, senza ritardi, senza dispersioni, senza compromessi.
• Gruppo Shimano Dura-Ace Di2 12v
• Ruote Newmen Streem Vonoa (49/54 mm)
• Peso: 6,960 kg
• Prezzo: 5.590 €
Mystero Dura-Ace Black Edition
• Gruppo Shimano Dura-Ace Di2 12v
• Ruote Newmen Advanced A.50
• Stessa piattaforma, stessa anima
• Prezzo: 4.770 €
Gruppo Shimano Ultegra R8170 Di2 Disc 12 velocità
Ruote Newmen Advanced A.50 in carbonio
Peso dichiarato: 7,560 kg (taglia 52)
Prezzo: 3.771 €
Scopri il resto della gamma Mystero su www.cbtitalia.com — Tel. 0171/402380 — WhatsApp 339 206 8046 Instagram: cbt.italia — Facebook: Cbt Italia
CBT Italia — Via Genova 15, Cuneo Showroom aperto dal lunedì al venerdì, ore 8:00–16:30









