(Adnkronos) - Ha insegnato al mondo a essere sé stesso. 'Born This Way' non è solo una canzone da cantare e ballare, ma un manifesto di libertà contro ogni gabbia sociale. Con quel brano, Lady Gaga - che oggi compie 40 anni - non ha semplicemente parlato: ha liberato. In un’industria che spesso chiede conformità, la cantante, al secolo Stefani Joanne Angelina Germanotta, ha scelto la strada opposta, trasformando la diversità in un valore e l’autenticità in un atto politico. Classe 1986, è nata a New York, nell’Upper West Side, ma nelle sue vene scorre sangue italiano: suo nonno paterno emigrò da Naso, in provincia di Messina, per raggiungere gli Stati Uniti. La musica entra presto nella sua vita, grazie allo studio del pianoforte alla Convent of the Sacred Heart, un ambiente rigido e cattolico che però le stava stretto. In quegli anni si divide tra la disciplina musicale e quel sentirsi fuori posto che diventerà il suo marchio di fabbrica e l’ispirazione dei suoi 'Little Monsters', la fanbase nata dal brano 'Monster'.
La fama mondiale arriva con 'The Fame', trainato dai singoli multiplatino 'Poker Face', 'Paparazzi' e 'Just Dance', seguito da 'The Fame Monster' e dalle hit 'Bad Romance', 'Alejandro' e 'Telephone' con Beyoncé. Brani accompagnati da look eccentrici - dalle armadillo shoes di Alexander McQueen alle parrucche e al trucco marcato - quasi una barriera tra lei e il mondo. Dietro quella maschera, però, c’era una verità più profonda: la sua vulnerabilità. È lì che riaffiora la bambina presa in giro per il suo aspetto, per il naso, per il modo di vestire. "Mi chiamavano strana, mi dicevano che non sarei mai stata nessuno", ha raccontato più volte l'artista pluripremiata. Anche gli abiti di scena non erano solo provocazioni. L’iconico vestito di carne cruda indossato agli Mtv Music Awards del 2010 attirò critiche, ma dietro quella scelta controversa c’era un messaggio preciso: senza diritti, il corpo rischia di essere trattato come un pezzo di carne.
La carriera di Gaga non è fatta solo di musica, ma anche di attivismo. Si batte – e continua a farlo – per i diritti della comunità Lgbtqia+, per la salute mentale, per l’ambiente e per la giustizia sociale. Di recente ha preso posizione contro l’Ice, l’agenzia federale per l’immigrazione, all’indomani delle violenze di Minneapolis. "Quando intere comunità perdono il senso di sicurezza e appartenenza, qualcosa si rompe dentro ognuno di noi [...] Dobbiamo tornare a un luogo di sicurezza, pace e responsabilità", aveva detto a gennaio durante il concerto al Tokyo Dome, tappa del Mayhem Ball Tour. La pop star non teme di esporsi nemmeno quando si tratta della malattia che la accompagna da anni. Nel docu‑film Netflix 'Five Foot Two', Gaga rivela di soffrire di fibromialgia, "una malattia cronica con cui faccio i conti. Spero che la mia testimonianza aiuti a sensibilizzare e a unire chi vive la stessa condizione", afferma Germanotta.
Questa apertura verso il mondo, forse, è iniziata quando la sua strada ha incrociato quella di Bradley Cooper. L’attore l’ha voluta come co‑protagonista di 'A Star Is Born', suo debutto alla regia e remake del classico del 1937 È nata una stella. Il film - presentato alla Mostra del Cinema di Venezia e candidato a otto Oscar nel 2019, con una vittoria per 'Shallow' - segna una svolta nella carriera di Gaga. Proprio a Venezia, Cooper raccontò di essersi presentato a casa della cantante con dei dischetti struccanti, un gesto semplice ma rivelatore dell’autenticità che cercava da lei. Nonostante paure e insicurezze, Gaga accettò di spogliarsi delle barriere che fino a quel momento la separavano dal mondo. Da lì non è nata solo una stella del cinema, ma anche - e soprattutto - una nuova Gaga, più consapevole e più libera. Senza filtri. Questo distacco dall’eccesso emerge con forza anche in 'Joanne', l’album che segna una svolta estetica ed emotiva.
Gira il mondo con la sua musica, ma trova anche il tempo per l’amore. In molti hanno sperato – e sognato – di vederla insieme a Bradley Cooper, che all’epoca di A Star Is Born era legato alla top model russa Irina Shayk. Qualche anno più tardi, grazie a mamma Cynthia, Gaga conosce l’imprenditore Michael Polansky, che lei stessa definisce "l’amore della mia vita". Nel 2024 la coppia si fidanza ufficialmente: Polansky le regala un solitario da otto carati a forma di cuore, dal valore di oltre mezzo milione di euro, impossibile da non notare. Un anello che Gaga sfoggia sul red carpet della Mostra del Cinema di Venezia 2024, dove presenta 'Joker: Folie à Deux' insieme all'attore Joaquin Phoenix. E oggi, mentre si divide tra la musica e il cinema conquistando riconoscimenti e successi, Lady Gaga continua a ricordare al mondo che essere sé stessi non è solo possibile: è rivoluzionario. (di Lucrezia Leombruni)






