Un percorso tra i grandi maestri del Seicento, musica dal vivo e sale storiche aperte eccezionalmente al pubblico: è l’esperienza proposta da Palazzo Doria Carcassi, per i Rolli Days di primavera, giunti all’ultima giornata di apertura oggi, domenica 29 marzo, dalle 10 alle 19, con ingresso gratuito su prenotazione.
Nel cuore di via Cassa di Risparmio, sede genovese di Bper, il palazzo accoglie i visitatori in un itinerario che unisce arte e musica, portandoli dentro uno dei contesti più rappresentativi della Genova aristocratica. Le sale, normalmente non accessibili, diventano per l’occasione un vero e proprio museo diffuso, arricchito da concerti dal vivo che accompagnano la visita.
Protagonista dell’edizione è la mostra “Sguardi dal Nord. I Fiamminghi della collezione Bper a Genova”, allestita nel percorso permanente “Nelle Stanze dell’Arte”. Un viaggio tra i capolavori fiamminghi che racconta il ruolo centrale della città nei traffici culturali ed economici del Seicento, quando Genova era crocevia tra Fiandre, Spagna e Mediterraneo.

In esposizione opere di maestri come Van Dyck e Hieronymus Gerards, insieme a dipinti che testimoniano il dialogo continuo tra artisti nordici e scuola genovese. Tra i punti di maggiore interesse, una Sacra Famiglia attribuita a Van Dyck e una serie di opere legate alle committenze dell’aristocrazia ligure, oltre al confronto diretto tra due “Ecce Homo” firmati da Valerio Castello e Orazio De Ferrari, esempio concreto della vivacità artistica della città nel pieno del barocco.
Il percorso si completa con la quadreria permanente, che raccoglie capolavori di artisti come Veronese, Guercino, Cavalier d’Arpino, Grechetto e Strozzi, offrendo una panoramica ampia e di alto livello sul collezionismo genovese.
A rendere ancora più coinvolgente la visita è la presenza della musica dal vivo: tre concerti di violino accompagnano il pubblico all’interno del palazzo, con i giovani musicisti dell’Orchestra Paganini e il violinista Filippo Taccogna, che propone un repertorio che va da Prokofiev a Bach, in un dialogo diretto tra suono e spazio artistico.

Alfredo Majo, Relazioni esterne BPER, entra nel dettaglio del progetto: "In questa occasione del ventennale dei Rolli, BPER Banca apre, come di consueto, il proprio centro espositivo genovese, che fa parte di un progetto più ampio di valorizzazione e messa a disposizione del pubblico del patrimonio artistico della banca e dei territori in cui è presente. Abbiamo deciso di proporre ‘Sguardi dal Nord’ anche in relazione alla grande mostra su Van Dyck a Palazzo Ducale, costruendo un percorso tra le opere fiamminghe delle collezioni Doria e Angelo Costa, oggi confluite nel patrimonio di Banca Carige e quindi di BPER".
E prosegue: "Queste opere testimoniano una presenza importante dei fiamminghi a Genova: non si trattava solo di scambi commerciali e finanziari, ma anche culturali. Genova era davvero il crocevia dell’Europa del tempo, tra Sicilia, Fiandre e Spagna, e lo raccontiamo attraverso una ritrattistica di grande livello, da Jan Roos a Van Dyck, fino a opere come la Sacra Famiglia attribuita al maestro e i cicli commissionati dall’aristocrazia. Proponiamo anche confronti significativi, come i due Ecce Homo di Castello e De Ferrari, per mostrare la varietà del dibattito artistico nella Genova barocca, che era una delle capitali europee, seconda probabilmente solo a Roma".

Infine, il legame con la musica: "Abbiamo voluto affiancare alla mostra anche un concerto, perché musica e arte erano entrambe arti nobili del periodo barocco. Questo connubio sta riscontrando un grande apprezzamento da parte del pubblico, sia genovese sia turistico".
Accanto all’offerta culturale, spazio anche alle nuove generazioni con il progetto Rolli Kids, pensato per avvicinare i più piccoli al patrimonio artistico cittadino attraverso attività dedicate. L’assessora ai servizi educativi Rita Bruzzone sottolinea il valore educativo e sociale dell’iniziativa: "Quest’anno è partito il Rolli Kids, nato anche da un’esperienza della Valpolcevera e condiviso con l’assessore alla cultura Giacomo Montanari, con l’obiettivo di estenderlo sempre di più. La bellezza educa, ti fa crescere bene: più si è piccoli e più ci si avvicina all’arte, alla musica e alla cultura, più opportunità si creano per il futuro".
E aggiunge: "Il messaggio più importante, oltre al ventennale UNESCO, è quello dell’accessibilità gratuita: quando l’arte viene messa a disposizione di tutti diventa davvero democratica. È bellissimo vedere questi palazzi aprirsi e la città vivere questa invasione pacifica: è la dimostrazione concreta di quanto cultura e arte siano un motore fondamentale, un motore che fa stare bene le persone".
Infine, un riferimento all’esperienza diretta: "Anche il concerto di questa mattina lo dimostra: anche chi non è un esperto può restare colpito dal silenzio, dall’ascolto, dalla bellezza della musica in un contesto così unico, con una vista straordinaria sulla città".
A raccontare l’evoluzione dei Rolli Days è anche Chiara Schiaffino, divulgatrice scientifica del Comune di Genova: "Entrare a far parte del gruppo dei divulgatori significa entrare in una grande famiglia composta da persone con interessi diversi ma complementari: storia dell’arte, architettura, lingue, filosofia. Ognuno porta il proprio punto di vista e questo rende ogni visita unica, perché ogni divulgatore lascia la propria impronta".

E conclude: "Negli anni il pubblico è cambiato: è aumentato, si è internazionalizzato con più visitatori stranieri e visite in lingua, e si è abbassata anche l’età media. Oggi vediamo tanti giovani e bambini, e proprio per questo nel ventennale abbiamo strutturato i Rolli Kids, con attività laboratoriali dedicate. È un segnale importante di come la città stia riscoprendo il proprio patrimonio".
Ultima occasione, dunque, per scoprire da vicino uno dei palazzi più affascinanti della città, tra capolavori pittorici, musica dal vivo e una vista privilegiata sulla storia culturale europea.














