Si è svolta oggi, presso la Prefettura di Genova, la prima riunione operativa del Tavolo di coordinamento regionale per la prevenzione delle truffe, con particolare attenzione a quelle di natura finanziaria ai danni delle fasce più vulnerabili della popolazione.
L’iniziativa nasce nell’ambito dei protocolli d’intesa sottoscritti dal Ministero dell’Interno con Associazione Bancaria Italiana e Poste Italiane, con l’obiettivo di contrastare un fenomeno in continua evoluzione e sempre più diffuso.
All’incontro, presieduto dal Prefetto di Genova, hanno partecipato i Prefetti liguri, i rappresentanti del sistema bancario e postale, Regione Liguria, la Città Metropolitana e il Comune di Genova, ANCI Liguria, oltre ai vertici regionali e provinciali delle forze dell’ordine e alle associazioni dei consumatori. Invitati anche Banca d’Italia e INPS.
Nel corso della riunione è emerso come il fenomeno delle truffe non riguardi più esclusivamente la popolazione anziana, ma coinvolga sempre più spesso anche soggetti giovani. A incidere è soprattutto la crescente sofisticazione delle tecniche di raggiro: dal phishing allo smishing, fino alle frodi realizzate attraverso piattaforme online e applicazioni di messaggistica. Strumenti che sfruttano leve psicologiche per indurre le vittime a fornire dati sensibili o a compiere operazioni finanziarie fraudolente.
Durante l’incontro sono state illustrate le principali iniziative già avviate e le nuove azioni in fase di sviluppo per rafforzare la prevenzione. Tra queste, la formazione degli operatori degli sportelli bancari e postali, l’implementazione dei sistemi di monitoraggio delle operazioni sospette, il potenziamento delle attività investigative sul web e sulle piattaforme digitali, oltre alla promozione di campagne informative sul territorio e programmi di educazione finanziaria per accrescere la consapevolezza dei rischi.
Le proposte emerse saranno ora sottoposte all’esame di un Comitato centrale istituito presso il Ministero dell’Interno, incaricato di monitorare l’attuazione dei protocolli e valutare l’efficacia degli interventi.
Nel corso del confronto è stata inoltre ribadita la necessità di intensificare le attività di informazione e sensibilizzazione dei cittadini, già portate avanti dalle forze dell’ordine, e di rafforzare la collaborazione tra istituzioni e operatori del settore, così da intercettare tempestivamente i tentativi di frode e limitarne gli effetti.
La riunione rappresenta il primo passo concreto verso un’azione coordinata a livello regionale, con l’obiettivo di sviluppare strumenti sempre più efficaci per contrastare un fenomeno che incide in modo rilevante sulla sicurezza economica e sociale. Il Tavolo tornerà a riunirsi periodicamente per monitorare l’andamento delle truffe e valutare ulteriori misure da adottare.






