Cronaca - 30 marzo 2026, 08:48

Follia all'ospedale San Martino, paziente appicca il fuoco in Pronto Soccorso

Barelle in fiamme questa notte ma i protocolli di sicurezza evitano la tragedia. Cinque pazienti trasferiti e nessuno ferito

Paura questa notte al pronto soccorso dell'ospedale San Martino dove un paziente che si trovava ricoverato al Pronto Soccorso ha appiccato un incendio alla barella con un accendino.

L'allarme è scattato alle 2,15 quando l'uomo ricoverato, un genovese di 25 anni in stato di ebbrezza ora piantonato dal personale sanitario in un'area isolata del  Pronto Soccorso, ha dato fuoco al lettino nella stanza. Immediatamente si sono attivati i sistemi di sicurezza che hanno circoscritto le fiamme. I danni sono stati limitati all'area coinvolta e riportando la situazione sotto controllo nel giro di un'ora. Non si registrano feriti tra i pazienti, il personale sanitario e i presenti.

Nonostante l’assenza di feriti diretti, la direzione sanitaria ha disposto il trasferimento precauzionale di cinque persone affette da sindrome coronarica, spostate  nel reparto di rianimazione per garantire loro la massima assistenza lontano dai fumi dell’incendio.

Il piano di evacuazione ha funzionato con efficacia, permettendo una gestione ordinata del caos notturno. Fondamentale è stata l'applicazione dei nuovi protocolli di sicurezza adottati dal Policlinico, che hanno garantito l'incolumità di operatori e sanitari grazie a una risposta rapida e coordinata.

Le autorità competenti, intervenute tempestivamente insieme ai soccorritori del 112, hanno avviato gli accertamenti necessari per ricostruire l'esatta dinamica e le responsabilità del gesto. 

In una nota congiunta, l’assessore alla Sanità Massimo Nicolò e il direttore generale di ALISA Monica Calamai hanno voluto lodare l'operato della macchina dei soccorsi: “Un sentito ringraziamento va innanzitutto al 112 per il tempestivo intervento, che ha consentito di mettere rapidamente in sicurezza l’area e di supportare in modo ottimale la gestione dell’emergenza. L’efficacia delle operazioni dimostra l’importanza dei protocolli di sicurezza adottati e della prontezza del sistema di risposta. Un ringraziamento va anche a tutti i professionisti e agli operatori del Pronto Soccorso per la disponibilità e la prontezza dimostrate nel corso dell’emergenza. Grazie a loro la situazione è stata gestita con efficacia e senza rischi per i pazienti”.

Nonostante l'accaduto, l'attività dell'ospedale prosegue regolarmente mentre sono in corso i controlli da parte delle Forze dell'Ordine. La stanza interessata, impiegata per appoggiare degenti, è stata bonificata ed è prossima all'utilizzo. Sul posto a gestire la situazione il Direttore Sanitario di AOM, Bruna Rebagliati, coadiuvata dalla Direzione Medica di Presidio.

I.R.

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