Attualità - 31 marzo 2026, 16:33

Molassana, continua la stretta contro l’abbandono di rifiuti: attiva la nuova telecamera in via Fossato Cicala

Sanzioni in aumento del 173% nell'ultimo anno. Le assessore Viscogliosi e Pericu: “Strumenti vincenti per individuare i trasgressori e tutelare l'ambiente e la salute dei cittadini”

Proseguono le azioni del Comune di Genova contro il degrado urbano e l’abbandono indiscriminato di rifiuti ingombranti. Da oggi è ufficialmente attivo il nuovo impianto di videosorveglianza in via Fossato Cicala, nel quartiere di Molassana. Questa mattina, le assessore Silvia Pericu e Arianna Viscogliosi, insieme al presidente del Municipio Media Valbisagno Lorenzo Passadore, hanno effettuato un sopralluogo tecnico con Amiu per inaugurare questo atteso presidio di legalità. 

“È un intervento da tempo atteso e richiesto dal territorio - dicono le assessore e il presidente - la videosorveglianza servirà come deterrente all’abbandono indiscriminato di rifiuti ingombranti nella zona e a individuare eventuali trasgressori”.

L'efficacia di questa strategia è confermata dai numeri record illustrati dalla Polizia Locale durante le recenti commissioni consiliari. Nel periodo compreso tra giugno 2025 e marzo 2026, le sanzioni sono passate da 111 a 303, segnando un incremento del 173% rispetto all'anno precedente.

“Come amministrazione, grazie al grande lavoro del Nucleo Tutela Ambiente, stiamo portando avanti una politica che miri alla prevenzione e al contrasto, ma anche alla repressione delle condotte illecite - dice l’assessora Viscogliosi -. Nonostante la normativa vigente abbia trasformato l’abbandono di rifiuti in un illecito, rendendo più macchinoso per perseguimento trasgressori, ci ha anche fornito nuovi strumenti che si stanno rivelando vincenti, come la possibilità di accertare le responsabilità ex post attraverso l’ausilio della videosorveglianza. Un altro grande aiuto, a testimonianza della sensibilità della maggior parte della popolazione, ci arriva dalle segnalazioni che arrivano in centrale o sul portale dedicato”.

Dal punto di vista ecologico, l’assessora Pericu ha sottolineato come questo fenomeno abbia notevoli impatti sia sull’ambiente che sulla salute pubblica: “Si tratta di un fenomeno che è avvertito da tutto la popolazione e che ha notevoli impatti sia sull’ambiente che sulla salute dei cittadini. Il corretto smaltimento di determinate tipologie di rifiuti, come i RAEE o scarti della produzione semi-industriale come olii esausti, è fondamentale per la salvaguardia dell’ambiente e per alimentare quel circolo virtuoso di uso e riuso che fanno sì che quasi ogni rifiuto possa trovare una seconda vita. Agire correttamente, nel rispetto delle norme e delle leggi, non è solo attenzione per sé stessi, ma per tutta la cittadinanza”.

L'attività della Polizia Locale si articola in una strategia complessa che parte dalla prevenzione con servizi mirati e monitoraggi periodici, passa per l’accertamento attraverso l’analisi dei rifiuti per risalire ai responsabili e si conclude con la fase sanzionatoria e di ripristino dei luoghi. I dati territoriali mostrano che il Municipio VI Medio Ponente ha registrato la quota più alta di sanzioni con il 26,80% del totale, seguito dal Municipio IX Levante con il 15,20%. Per quanto riguarda invece i deferimenti all'autorità giudiziaria, le denunce si sono concentrate maggiormente nei Municipi della Media Valbisagno, Valpolcevera e Ponente.

Redazione


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