Un nuovo punto di riferimento per i cittadini della Valpolcevera e della Valle Scrivia, che arriva dopo l’apertura della Casa della Comunità Celesia di Rivarolo e rafforza ulteriormente la rete dei servizi sanitari territoriali: è stata presentata oggi, mercoledì 1° aprile (ma già operativa), la Casa della Comunità di Borgo Fornari, situata in un contesto extra-urbano all’interno dell’ex ospedale del paese.
Presenti, tra gli altri, l’assessore alla Sanità Massimo Nicolò e il direttore sociosanitario di ATS Liguria, Pierluigi Vinai.
La struttura, denominata “spoke”, è aperta dal lunedì al sabato dalle ore 8 alle ore 20.
“Con l’apertura di Borgo Fornari aggiungiamo un presidio concreto per i cittadini della Valpolcevera e della Valle Scrivia – commenta l’assessore alla Sanità Massimo Nicolò – e proseguiamo nel percorso di rafforzamento della sanità territoriale, portando servizi anche nelle aree meno centrali. Le Case della Comunità rappresentano un cambio di paradigma: i cittadini stanno imparando a conoscerle e a utilizzarle per i bisogni a media e bassa complessità, per curarsi nel modo giusto e sempre più vicino a casa”.
I dettagli della Casa della Comunità di Borgo Fornari:
Piano Terra
- Portierato e sala d’attesa
- Ambulatorio medico di assistenza primaria ad accesso diretto (lunedì-sabato, 8-20)
- Punto Unico di Accesso (PUA)
- Segreteria cure domiciliari
- Servizi amministrativi integrati (CUP, anagrafe sanitaria, accesso diretto)
- Spazi per assistenti sociali
- Punto prelievi
- Screening (colon-retto e HCV)
Primo Piano: - Ambulatori specialistici (cardiologia, pneumologia, otorinolaringoiatria, diabetologia)
- Ambulatorio cure palliative
- Ambulatorio infermieristico e Infermiere di Famiglia e Comunità
- Spazi per il terzo settore
- Servizi logistici e di supporto (archivi, magazzino, coordinamento)
- Punto latte e area ristoro
- Distribuzione presidi sanitari (diabetici, stomie, nutrizione ecc.)
INFERMIERE DI FAMIGLIA E COMUNITÀ (IFOC)
L’attività dell’IFoC è inserita nel “Progetto Aree Interne”, con l’obiettivo di portare i servizi sanitari direttamente nei comuni della Valle Scrivia. Attraverso punti infermieristici territoriali, vengono garantite prestazioni come medicazioni, prelievi, educazione sanitaria e supporto amministrativo (esenzioni, cambio medico), anche tramite collegamenti da remoto con distretto e medici di medicina generale. Un modello che migliora l’accessibilità ai servizi, soprattutto nelle aree più difficili da raggiungere.
La Casa della Comunità di Borgo Fornari è inoltre collegata al polo di Busalla (ex ospedale Frugone), dove sono presenti servizi fondamentali come radiologia, neuropsichiatria infantile, consultorio e salute mentale, in un’ottica di integrazione e continuità assistenziale.














