Sanità - 01 aprile 2026, 15:29

Sanità, Enrico Melis alla Chirurgia Toracica del San Martino: "Lavoriamo per azzerare le fughe di pazienti dalla Liguria"

Completato il cerchio dell'assistenza per le patologie del polmone. L'obiettivo è rendere il Policlinico un centro di riferimento attrattivo anche per le altre regioni

Un nuovo tassello d’eccellenza si aggiunge all’organigramma dell’IRCCS Ospedale Policlinico San Martino. È stato presentato ufficialmente il dottor Enrico Melis, che assumerà la guida dell’Unità Operativa Complessa di Chirurgia Toracica. Alla presentazione hanno preso parte l’assessore regionale alla Sanità, Massimo Nicolò, e il direttore generale dell’Azienda Ospedaliera Metropolitana (AOM), Monica Calamai.

L’arrivo di Melis, che prenderà servizio il prossimo 1° maggio, segna la fine di un periodo di transizione per il reparto, rimasto privo di una guida stabile dopo il trasferimento a Milano del precedente primario. "Siamo molto soddisfatti", ha dichiarato l’assessore Massimo Nicolò. "Il concorso è stato espletato rapidamente, in poche settimane, permettendoci di acquisire un professionista di altissimo livello che non conoscevamo prima, ma che rappresenta un vero acquisto d'eccellenza per la nostra azienda metropolitana".

La nomina di Melis fa parte del piano di riorganizzazione del sistema sanitario regionale. Nicolò ha sottolineato come la chirurgia toracica sia strategica per completare la filiera della presa in carico dei pazienti oncologici: "Abbiamo un oncologo di grande valore come il dottor Enrico Grossi che si occupa specificamente di polmone; avere un chirurgo toracico dedicato ci permette di chiudere il cerchio nell’assistenza a problematiche così complesse". L'assessore ha inoltre anticipato che seguiranno altre nomine apicali in settori chiave come la gastroenterologia e le chirurgie senologiche per mettere in linea l'intera filiera dell'assistenza in Liguria.

Monica Calamai, direttore generale AOM, ha definito la nomina di Melis come "la ciliegina sulla torta" per il dipartimento cardio-toraco-vascolare. Il nuovo direttore porta con sé un bagaglio di esperienza impressionante: oltre 3.000 interventi eseguiti, di cui più di 1.500 come primo operatore, con una specializzazione di punta nella chirurgia robotica.

"Avere un chirurgo robotico non è una scelta dettata dalla moda, ma dalla volontà di offrire vantaggi fondamentali al cittadino", ha spiegato Calamai. "Questa tecnica garantisce una minore invasività in aree delicate come quelle polmonari, riducendo le complicanze e migliorando i risultati clinici". L'azienda sta inoltre pianificando un importante investimento nel robot broncoscopico Aion, una tecnologia d'avanguardia che permetterà diagnosi e interventi endoscopici in aree del polmone precedentemente irraggiungibili.

Visibilmente emozionato, il dottor Enrico Melis ha accettato la sfida con determinazione: "Conosco l'elevato valore professionale e organizzativo di questa struttura e intendo proseguire il lavoro svolto finora, condividendo la mia esperienza con i colleghi per garantire standard di qualità elevatissimi".

L'obiettivo di Melis è rendere il San Martino un polo attrattivo non solo per i liguri, ma anche per i pazienti di altre regioni. "Dobbiamo lavorare di squadra per evitare che i pazienti debbano rivolgersi altrove", ha affermato Melis. "Vogliamo che la Liguria diventi un centro di riferimento nazionale per la chirurgia toracica, garantendo un percorso di cura completo e di qualità dall'inizio alla fine".

Chiara Orsetti

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO AD APRILE?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Aprile 2025" su Spreaker.
SU