La prima di sei tappe decisive dove ogni minima sbavatura potrebbe risultare letale. Ha le spalle sempre inchiodata al muro la Sampdoria che, esattamente come dodici mesi fa, si ritrova a dover annaspare nelle zone più agitate della classifica di Serie B, con l'obiettivo salvezza ancora alla portata, a patto di non commettere ulteriori scivoloni.
Lo sa bene tutto l'ambiente, tifosi in primis, pronti a sostenere, anche nel giorno di Pasquetta, la squadra di Lombardo: attesi quasi 25.000 spettatori per la sfida in programma alle 17.15 al "Ferraris" contro l'Empoli (dirige Pezzuto di Lecce), appena due punti sopra i blucerchiati.
Un avversario scorbutico, protagonista di un campionato con più bassi che alti, ma in grado di poter mettere in difficoltà una Samp che, almeno sulla carta, dovrebbe essere nuovamente schierata con la difesa a quattro: spazio a Di Pardo e Giordano nel ruolo di terzini, con Viti e Ferrari al centro, mentre Abildgaard va verso una maglia da titolare nella sua posizione di centrocampista, insieme a Esposito, di rientro dalla squalifica, e Conti.
In attacco, data l'assenza di Brunori, chance dal primo minuto per Massimo Coda: "Il fiuto del gol non lo ha perso, deve giocare vicino alla porta, è inutile portarlo lontano da quella zona di campo dove è abituato a stare" le parole di Lombardo sull'attaccante campano, affiancato con tutta probabilità da Begic e Pierini, fattore determinante in quelle gare in cui è stato chiamato in causa.
Le probabili formazioni:
SAMPDORIA: Martinelli; Di Pardo, Ferrari, Viti, Giordano; Conti, Esposito, Abildgaard; Begic, Coda, Pierini
EMPOLI: Fulignati, Candela, Guarino, Lovato, Moruzzi; Shpendi, Magnino, Yepes, Elia; Ilie, Nasti






