Attualità - 08 aprile 2026, 09:43

Spiagge e Fondali Puliti, volontari in azione l’11 aprile tra Nervi, Murcarolo e Priaruggia

Torna la campagna di Legambiente con una mattinata di pulizia del litorale: ritrovo alle 9.30 a Nervi e interventi fino alle 13 tra spiagge e scogliere. Al centro l’allarme mozziconi di sigaretta, tra i rifiuti più diffusi sulle coste, con oltre 50mila raccolti in 12 anni e una media di 77 ogni 100 metri

Spiagge e Fondali Puliti, volontari in azione l’11 aprile tra Nervi, Murcarolo e Priaruggia

Dal 10 al 12 aprile torna Spiagge e Fondali Puliti, la storica campagna di Legambiente che da 36 anni coinvolge migliaia di persone in una mobilitazione collettiva di pulizia di spiagge e arenili che ha l’obiettivo di denunciare l'incuria e l'abbandono delle coste, accendere i riflettori sulla raccolta differenziata e la gestione sostenibile dei rifiuti e promuovere la tutela dell'ecosistema marino. 

A Genova l’appuntamento è per sabato 11 aprile alle 9:30 presso la sede di Canoa Verde in via Ganduccio 2r (Nervi) e quindi dalle ore 10:00 al lavoro su spiagge e scogliere di Nervi, Murcarolo e Priaruggia. 

Ai partecipanti alla pulizia del litorale verrà distribuita l'attrezzatura necessaria. La pulizia - che ha il patrocinio del Comune di Genova - si concluderà alle 13:00 con una merenda collettiva con prodotti offerti da Latte Tigullio e dai commercianti di Nervi. 

«Quest’anno abbiamo deciso di fare un focus sui mozziconi di sigaretta - spiega Stefano Bigliazzi, Presidente Legambiente Liguria - purtroppo sempre più presenti ovunque ma soprattutto sulle nostre spiagge. Basti pensare che in 12 anni di monitoraggi, dal 2014 al 2026, sono ben 50.053 i mozziconi di sigaretta raccolti e catalogati da Legambiente sulle spiagge di tutta la Penisola, con di una media di 77 “cicche” ogni 100 metri lineari di spiaggia e anche in Liguria la situazione non cambia. Nell’ultima pulizia che abbiamo organizzato sulla spiaggia di Puntavagno, tra i rifiuti abbandonati, primeggiavano plastica e mozziconi di sigarette. Entrambi rappresentano una grave minaccia per mare lidi e biodiversità»

La conferma arriva dai nuovi dati dell’indagine Beach Litter che Legambiente diffonde oggi in vista della giornata nazionale del mare dove emerge come i mozziconi siano al secondo posto in classifica tra i materiali più trovati sui lidi, dopo i frammenti in plastica che si piazzano al primo posto. 

I mozziconi di sigaretta costituiscono, inoltre, l’87% dei 57.099 “rifiuti di fumo” (che includono anche accendini, pacchetti di sigarette o scatole per tabacco o sigarette in carta) trovati in questi anni nel corso dei monitoraggi.

«Un’emergenza silenziosa figlia di un grave gesto di inciviltà e della carenza di politiche e controlli efficaci, nonostante in Italia il Collegato Ambientale alla legge di stabilità 2014 (Legge 221/2015) preveda multe dai 30 ai 300 euro per chi abbandona mozziconi sul suolo, nelle acque e negli scarichi», conclude Bigliazzi.

Dal Report viene evidenziato come per contrastare il marine e il beach litter sia fondamentale ridurre l’usa e getta, prevedere più campagne di informazione e sensibilizzazione, ma anche più controlli e sanzioni effettive per chi getta i mozziconi di sigaretta a terra, in spiaggia o a mare. 

Giorgio Zampetti, Direttore di Legambiente nazionale sottolinea la necessità di «garantire la piena applicazione della direttiva Europa SUP 2019/904 sulla plastica monouso che prevede anche il principio della Responsabilità Estesa del Produttore (EPR) di tabacco, che obbliga i produttori a coprire i costi di gestione dei rifiuti, tra cui pulizia, trasporto e trattamento dei mozziconi abbandonati. Al Ministero dell’Ambiente - conclude Zampettii - chiediamo di definire al più presto, tramite accordi di programma o altri strumenti attuativi, l’avvio dell’EPR come chiesto dalla direttiva e che ad oggi in Italia si basa solo su base volontaria». 

Redazione

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO AD APRILE?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Aprile 2025" su Spreaker.
SU