Si è svolta questa mattina, ai giardini Gianni Rodari di Sestri Ponente, e in tutti gli altri otto Municipi, la seconda “Giornata della cura del territorio”, l’iniziativa promossa dal Comune di Genova che punta a concentrare interventi simultanei di manutenzione, pulizia e riqualificazione nelle aree individuate dai Municipi.
Protagonista dell’intervento, a Sestri, la rotonda del parco, completamente trasformata grazie al lavoro congiunto di Aster, Amiu e operatori municipali, affiancati anche da un intervento di street art a tema pace realizzato dagli artisti Giuliogol e Drina A Dodici.

Durante la mattinata si è vista anche una partecipazione diretta sul campo: tecnici, consiglieri, assessori e cittadini si sono messi al lavoro insieme, pennelli alla mano, per ridipingere la rotonda, sistemare le ringhiere e contribuire concretamente al restyling dell’area, in un’immagine simbolica di collaborazione e cura condivisa dello spazio pubblico. Ad assistere alle attività anche i bambini e le bambine della Scuola Materna Comunale Villa Sciallero, presenti durante gli interventi e coinvolti come spettatori di una mattinata all’insegna della cura e del rispetto degli spazi pubblici.
A spiegare il senso dell’iniziativa è la sindaca Silvia Salis, presente assieme all'assessore alle Manutenzioni Massimo Ferrante, all'assessora al Verde Francesca Coppola e al presidente del Municipio Medio Ponente Fabio Ceraudo: "Una Genova più bella e una Genova dove tutti si sentono responsabili anche del mantenere la cura, e questa è responsabilità dell’amministrazione. Una città più curata, una città dove tutti si sentono anche di dover mantenere quello stato di cura maggiore: è questo anche il messaggio. Ma anche di un’amministrazione che si impegna sul territorio in tutti i municipi: sapete che questa è la seconda giornata e ce ne saranno ovviamente altre lungo tutta la nostra amministrazione. Voglio ringraziare la giunta, gli assessori, Aster, Amiu, tutto il nostro personale municipale, tutti i consigli municipali e i presidenti che collaborano per queste giornate. Credo che siano punti importanti perché, ad esempio, da oggi i giardini Gianni Rodari avranno un ambiente più colorato, più curato, un messaggio importante alle mie spalle che vedete. Ci sono tanti bambini molto piccoli che vedono che ci si prende cura della città nella quale crescono e credo che questo sia un buon messaggio, perché la cura della città passa anche attraverso i luoghi dove le persone vivono tutti i giorni, come ad esempio questo dove siamo oggi".

Un’attenzione particolare è stata rivolta, dunque, anche alle periferie: "Come sapete bene questo è un messaggio che abbiamo iniziato fin da subito. Per anni non si è pensato alla cura dei quartieri più periferici, c’è molto da fare perché non neghiamo che le cose da fare siano tante, ma ad esempio oggi sono stata a Teglia prima di venire qui e devo dire che ho trovato una cittadinanza molto attenta, con tante proposte. Nel vedere il Comune presente, il Municipio presente, nel vedere che sul territorio c’è la cura dei giardini e che c’è la cura in tutta la città, credo che questo sia un messaggio che la cittadinanza sta apprezzando".

Il progetto, destinato a proseguire nel tempo, partirà con una cadenza trimestrale, ma potrà essere intensificato: "Sicuramente partiremo da trimestrale, poi ci potrebbero essere anche degli eventi o delle occasioni che richiederanno di intensificare. È qualcosa che noi facciamo in collaborazione con tutti i Municipi, quindi sapete anche che la complessità nell’organizzare su nove municipi una giornata di questo genere è importante, però devo dire che sta riscuotendo un grande interesse nella città ed è importante anche dare ai presidenti di Municipio la possibilità di rispondere al proprio territorio e alle istanze che vengono dal territorio. Credo che sia qualcosa che sta funzionando e continueremo a fare, valutando anche se farlo più spesso".
A ricostruire l’origine del progetto è l’assessore alle Manutenzioni Massimo Ferrante: "La seconda giornata della cura è un’idea che ha voluto fortemente la sindaca. Tutto nasce dai sopralluoghi della scorsa estate in cui abbiamo girato per il territorio per conoscere le varie situazioni: da lì, parlando con la sindaca, è nata l’idea di rendere a frutto la manutenzione ordinaria. Ci siamo accorti di un deficit pesante di manutenzione, di cura e di decoro della città e, in quel momento, abbiamo ritenuto che ogni volta che chiedevamo a una delle singole aziende partecipate o agli operai comunali dei municipi non riuscivamo mai a dare una risposta completa. Questo accadeva perché non c’era la simultaneità. L’idea della giornata della cura è quindi l’idea della simultaneità: Amiu, Aster e gli operai comunali dei municipi lavorano tutti insieme con l’obiettivo di risistemare al 100% un luogo".

Un modello che l’amministrazione intende portare avanti: "Dobbiamo tenere insieme il micro con il macro: da una parte le grandi opere e i progetti strategici, dall’altra la cura quotidiana della città, che negli anni precedenti è stata messa in secondo piano. Non è facile, ma abbiamo intenzione di andare avanti su questo doppio binario, grazie anche al lavoro delle aziende partecipate e alle risorse destinate ai Municipi".

A individuare l’area come prioritaria è stato il presidente del Municipio, Fabio Ceraudo: "L'area andava rivitalizzata da un punto di vista di pulizia, di rimessa a posto e di dare un po’ di colore con un messaggio importante, in un momento veramente complicato e difficile come quello che stiamo vivendo. Questo è un parco vissuto da tanti ragazzi, bambini e giovani: un messaggio di pace che deve essere universale e oggi ne abbiamo estremamente bisogno. Queste giornate dimostrano che c’è un cambio di passo, quel cambio di passo che io chiedevo da tanto tempo, e cioè che il ponente non fosse abbandonato. Negli ultimi anni abbiamo visto poche manutenzioni ordinarie e poche manutenzioni straordinarie come queste, che servono perché la gente vede quello che ogni giorno gli capita di guardare: la ringhiera, l’aiuola, l’albero non tagliato, i rifiuti abbandonati. Noi dobbiamo prenderci cura del nostro territorio e noi abbiamo fatto questo cambio di passo. Noi siamo sul territorio. Le manutenzioni sono la base per avere una delegazione con decoro e senza degrado, quindi noi andiamo avanti con quest’opera, che è un’opera complicata e difficile, ma che sta coinvolgendo anche la comunità e le associazioni, in modo tale da essere capillari all’interno del nostro territorio. Tutti insieme possiamo fare la differenza".
"La Giornata della Cura del Territorio è molto più di un’operazione straordinaria di manutenzione: è la traduzione concreta di una visione della città che vogliamo condividere con i cittadini- dichiara Francesca Aleo direttrice generale Aster- Noi crediamo che lo spazio pubblico sia il luogo dove si misura la qualità della vita urbana, dove ogni residente ha diritto a trovare decoro, sicurezza e bellezza. Per questo oggi siamo in campo, insieme ad Amiu, con interventi diffusi e coordinati su piazze, strade, aree verdi e spazi di uso comune, in tutti i quartieri segnalati dai Municipi. La scelta di partire dalle segnalazioni dei Municipi non è casuale: significa riconoscere che la conoscenza del territorio parte dal basso, da chi abita quei luoghi ogni giorno e ne percepisce i bisogni reali. Il nostro compito è trasformare quelle segnalazioni in risposte rapide ed efficaci, con le nostre squadre operative presenti capillarmente in città. Questa giornata vuole anche essere un messaggio di metodo: la cura del territorio non può essere episodica, ma deve diventare una pratica ordinaria e condivisa tra istituzioni, aziende di servizio pubblico e comunità. Aster è pronta a fare la sua parte, con professionalità e con il senso di responsabilità che questo lavoro richiede".
Intervenire in modo diffuso e coordinato con Municipi, Aster e il comune di Genova per AMIU "significa dare risposte concrete alle persone nei luoghi che vivono ogni giorno. La giornata di oggi va in questa direzione: una presenza organizzata e costante, con l’obiettivo di migliorare in modo tangibile la qualità degli spazi pubblici", dichiara infine Roberto Spera Direttore Generale AMIU.
Ecco il dettaglio delle operazioni previste per ogni zona per ciascun Municipio:
Municipio 1, Via del Lagaccio (Ex Caserma Gavoglio): pulizia dell’area dai residui vegetali e riposizionamento cassonetti, cura del verde (aiuola ingresso) e asfaltatura a caldo del piazzale antistante. Installazione paletti nelle aree di conferimento rifiuti e transennamento temporaneo dell’aiuola.
Municipio 2, San Teodoro (Largo San Francesco da Paola): rifacimento segnaletica stradale (strisce pedonali) e manutenzione siepi (Giardini Natalino Otto e piazza); lavaggio postazioni cassonetti e pulizia della pensilina AMT (rimozione scritte).Ripristino e verniciatura delle panchine.
Municipio 3, Piazza Romagnosi: verniciatura di panchine e basi dei lampioni; riordino pavimentazione e cura delle piante nei vasi; pulizia straordinaria della piazza e del tratto stradale tra Via Moresco e il mercato.
Municipio 4, San Gottardo: interventi previsti presso i Giardini Marsano (Via Giulia de Vincenzi).
Municipio 5, Teglia (Piazza De Caroli e Piazza Rivara): pulizia piazze, lavaggio e riordino cassonetti; manutenzione del verde e rifacimento segnaletica dei parcheggi; manutenzione panchine e ripristino della rete divisoria presso la S.O.M.S.
Municipio 7, Multedo (Giardini John Lennon): manutenzione alberature e aree verdi; pulizia e sanificazione dei giochi per bambini; verniciatura panchine esistenti, installazione di una nuova seduta e supporto tecnico al comitato locale.
Municipio 8, Piazza Tommaseo: taglio erba e potatura siepi attorno al monumento; ripristino del basolato del marciapiede (lato fermata AMT); spazzamento meccanizzato del parcheggio centrale
Municipio 9, Quarto: interventi previsti presso Villa Stalder.





















