Prosegue secondo programma l’avanzamento del cantiere della Nuova Diga Foranea di Genova: è stato affondato oggi il diciottesimo cassone che comporrà l’opera. Il progetto è realizzato dal consorzio PerGenova Breakwater, guidato da Webuild, per conto dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale.
Il cassone, 40 m di lunghezza, 28 m di larghezza e 18,70 di altezza, si inserisce nella sequenza delle strutture che costituiranno il nuovo sistema di protezione dello scalo genovese, progettato per garantire condizioni operative adeguate alle navi di nuova generazione.
L’avanzamento complessivo dell’opera procede in modo regolare, con lo sviluppo progressivo delle attività previste e il posizionamento degli elementi strutturali in linea con il progetto esecutivo approvato.
Tra le altre lavorazioni, è in corso di realizzazione un articolato sistema di monitoraggio che renderà disponibili tutti i dati in tempo reale ai vari attori del progetto. Considerata la straordinaria profondità operativa, fino a –50 metri, e il carattere fortemente innovativo delle attività di monitoraggio offshore, l’installazione della strumentazione è stata sviluppata con un approccio progressivo. Una parte degli strumenti previsti – in particolare piezometri e profilometri – è già installata e pienamente funzionante. Parallelamente è in corso una soluzione tecnica integrativa per completare l’installazione degli inclinometri, mediante perforazioni e posizionamenti effettuati direttamente dai cassoni già posati.
I dati geotecnici, acquisiti tramite la strumentazione già installata sui fondali marini sotto la diga, e i dati topografici, rilevati mediante strumenti già posizionati sui cassoni per il controllo di assestamenti e spostamenti, sono accessibili ai soggetti coinvolti. Sulla base dei dati raccolti, vengono redatti con cadenza mensile specifici report di analisi e valutazione. Ad oggi, i risultati sono in linea con le aspettative.
Le attività di analisi dei dati proseguono in modo continuo, a supporto del controllo delle prestazioni dell’opera e della verifica delle condizioni di sicurezza e stabilità del fondale e delle strutture.
La pianificazione tiene conto delle condizioni meteomarine, nel rispetto di rigorosi parametri di sicurezza legati a vento e moto ondoso, indispensabili per garantire la tutela dei mezzi e del personale impegnato nelle attività offshore.
La Nuova Diga Foranea rappresenta un progetto di riferimento a livello internazionale per complessità ingegneristica e grado di innovazione, realizzato attraverso un approccio improntato alla trasparenza, al rigore tecnico e alla collaborazione tra tutti i soggetti coinvolti. In sinergia con il Progetto Unico Terzo Valico dei Giovi – Nodo di Genova, l’opera contribuirà a rafforzare il ruolo dello scalo genovese come hub logistico di riferimento del Mediterraneo.






