Il cantiere di via del Tritone 2, che negli ultimi tempi ha sollevato forti preoccupazioni tra i residenti di Sturla per i disagi alla viabilità e la carenza di parcheggi, ha finalmente un cronoprogramma certo. Durante l'ultimo Consiglio Comunale, l'Assessore Ferrante ha chiarito la natura dell'intervento, confermando che i lavori si concluderanno entro il 30 giugno, in linea con le scadenze del PNRR.
Contrariamente a quanto ipotizzato inizialmente, non si tratta di un cantiere comunale, ma di un'opera strategica in carico alla società Quadridium Digital. Il progetto prevede la posa di cavi sottomarini che collegheranno la spiaggia di Sturla al data center situato in via Isonzo 21. L'intervento fa parte del progetto di efficientamento della rete elettrica gestito da E-Distribuzione, che sta potenziando le cabine di media tensione in tutto il territorio cittadino.
I lavori interesseranno diverse arterie del quartiere. Dopo via del Tritone, le operazioni proseguiranno su via dei Mille, dove lo scavo verrà realizzato longitudinalmente in corrispondenza del centro strada. Altre zone coinvolte includono Piazza Sturla, via Sturla e via Isonzo.
L'Assessore ha sottolineato che sono state convocate numerose riunioni di coordinamento tra l'ufficio strade, l'ufficio occupazione suolo e la Polizia Locale per minimizzare l'impatto sulla cittadinanza, valutando l'avanzamento delle tratte di scavo passo dopo passo.
Una delle notizie più rilevanti riguarda la qualità del ripristino stradale. Memore della "pessima eredità" lasciata dai precedenti lavori per la fibra ottica, dove spesso venivano riparate solo piccole strisce di asfalto, l'amministrazione ha imposto nuove condizioni agli operatori.
"È stato prescritto che il ripristino definitivo dovrà essere esteso per tutta la larghezza della carreggiata", ha dichiarato Ferrante, precisando che i costi saranno divisi pro quota tra i soggetti interessati. Questo garantirà una manutenzione duratura e di qualità superiore rispetto al passato.
Nonostante la città sia attualmente "oberata di cantieri", una situazione definita dall'Assessore stesso al limite della tollerabilità, l'obiettivo è "salvare la stagione balneare" liberando le strade entro l'inizio di luglio.
A sollevare la questione il consigliere Nicholas Gandolfo (FdI), che ha suggerito di valutare l'incremento dei lavori notturni per alleggerire il traffico giornaliero a Sturla, mentre la consigliera Serena Finocchio (PD) ha espresso soddisfazione per la certezza dei tempi e per le nuove modalità di rifacimento dell'asfalto. Il settore strade procederà a un monitoraggio costante per verificare che i materiali di riempimento e le sistemazioni provvisorie rispettino gli standard concordati.











