Politica - 09 aprile 2026, 13:57

Adunata alpini, il Medio Levante denuncia l'esclusione dall'organizzazione e scrive al Prefetto: "Assenza totale di coordinamento”

A un mese dall'evento, il Municipio VIII accusa il Comune di non averlo coinvolto né nei tavoli tecnici né nella comunicazione ufficiale. “Rischio disagi per residenti e servizi”, chiesto un intervento urgente della Prefettura

Adunata alpini, il Medio Levante denuncia l'esclusione dall'organizzazione e scrive al Prefetto: "Assenza totale di coordinamento”

A poco più di un mese dall’avvio della 97ª Adunata Nazionale degli Alpini, uno degli eventi più imponenti attesi in città, si apre un fronte istituzionale tra il Comune e il Municipio VIII Medio Levante, che denuncia un’esclusione totale dai processi organizzativi nonostante il territorio sia destinato a sostenere il peso principale della manifestazione. Tra Fiera, aree di accoglienza e viabilità strategica, il quartiere si prepara infatti a diventare il baricentro logistico dell’evento, senza però, secondo quanto segnalato, essere mai stato coinvolto nei tavoli tecnici né aggiornato sulle misure previste.

Una situazione che, secondo la giunta municipale, rischia di tradursi in criticità concrete per residenti, mobilità e servizi, e che ha portato il presidente e gli assessori a rivolgersi formalmente al Prefetto di Genova per sollecitare un intervento immediato e ristabilire un coordinamento istituzionale ritenuto indispensabile.

Anna Palmieri, presidente del Municipio, evidenzia la gravità della situazione: “Come amministratori di prossimità non possiamo accettare di essere messi davanti al fatto compiuto su un evento di tale portata. La nostra responsabilità primaria è la tutela dei residenti e la conoscenza capillare delle criticità del quartiere non può essere ignorata da chi pianifica dall’alto senza un confronto reale”.

Sulla stessa linea l’assessore alla Mobilità, Luca Rinaldi, che lancia l’allarme sulla gestione dei flussi: “Il Medio Levante subirà una pressione senza precedenti sul piano del traffico e dei parcheggi. Pretendere di gestire migliaia di persone e mezzi pesanti senza il coinvolgimento del Municipio è una scelta irresponsabile che mette a rischio la vivibilità della zona e la fluidità dei soccorsi”.

Al centro della polemica anche il tema della comunicazione ai cittadini. L’assessora Paola Cerri sottolinea come il Municipio sia oggi impossibilitato a fornire risposte: “I cittadini chiedono informazioni che non possiamo dare perché siamo tenuti all’oscuro. È un dovere morale e istituzionale comunicare per tempo ogni variazione ai servizi, per evitare che quella che dovrebbe essere una festa si trasformi in un incubo logistico”.

Non una chiusura, ma una richiesta di coinvolgimento attivo, ribadisce infine l’assessore Alberto Campanella: “La nostra non è una protesta sterile ma una disponibilità concreta a collaborare. Siamo pronti a mettere in campo tutte le risorse necessarie affinché l’adunata sia un successo per Genova, ma serve un coordinamento serio e il riconoscimento del ruolo fondamentale del Municipio”.

Con la lettera inviata alla Prefettura, il Municipio VIII Medio Levante chiede dunque un cambio di passo immediato, rivendicando un ruolo attivo nella gestione della sicurezza e della logistica di un evento che, senza un adeguato coordinamento, rischia di trasformarsi in una prova complessa per il territorio.

LA CONSIGLIERA DELEGATA CANESSA CERCHI: “NELL’ORGANIZZAZIONE COINVOLTI TUTTI I MUNICIPI” 

"Sorprende apprendere dalla stampa le parole della presidente del Municipio Medio Levante, Anna Palmieri, con le quali si annuncia una lettera al prefetto lamentando l’esclusione dai tavoli di lavoro legati all’Adunata degli Alpini. I Municipi, infatti, sono stati coinvolti nell’organizzazione dell’evento in varie fasi, in primis con l’incontro al quale hanno partecipato proprio tutti i presidenti, alla presenza della sindaca Silvia Salis, e durante la quale sono stati illustrati tutti gli aspetti legati all’Adunata, incluse le probabili criticità legate alla sosta e alla viabilità che hanno reso indispensabile lo studio di un’ordinanza apposita. Le criticità in questione, in quella sede, erano state esplicitate soprattutto in riferimento ai due Municipi più coinvolti, il Centro Est e proprio il Medio Levante". Così, in una nota, la consigliera delegata all’organizzazione della 97esima Adunata dell’Associazione Nazionale degli Alpini a Genova, Vittoria Canessa Cerchi, in risposta alle parole della presidente del Municipio Medio Levante, Anna Palmieri. 

 E ancora: "Successivamente - prosegue la consigliera delegata - è avvenuto un secondo incontro, di natura ancora più tecnica, che ha visto coinvolti i responsabili delle aree tecniche del Comune e gli omologhi municipali, durante il quale sono stati illustrati la mappa generale della manifestazione, i tavoli di lavoro attivati attraverso le singole direzioni, le aree commerciali e le relative ipotesi di divieto di sosta. Le accuse rivolte dalla presidente di Municipio risultano, dunque, del tutto prive di qualsiasi fondamento e sono ampiamente smentite dalla realtà dei fatti". 

F.A


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