Si sono svolte questa mattina, nel Salone del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale, le celebrazioni per il 174° anniversario della fondazione della Polizia di Stato. Una ricorrenza che, come ogni anno, unisce il valore simbolico della memoria alla concretezza dell’azione quotidiana sul territorio, nel segno del tema scelto per il 2026: “Esserci sempre”.
Un motto che richiama la funzione centrale svolta dalla Polizia nella tutela dei diritti e delle libertà dei cittadini, dalle origini nel 1852 con il Corpo delle Guardie di Pubblica Sicurezza fino alla riforma del 1981 che ne ha sancito la natura civile.
La giornata si è aperta con la commemorazione dei caduti, momento solenne durante il quale il Prefetto di Genova, insieme al Questore, ha deposto una corona d’alloro nella sede della Questura, alla presenza di funzionari, dirigenti e rappresentanti dell’Associazione Nazionale della Polizia di Stato.
Alla cerimonia hanno preso parte autorità civili, militari e religiose, rappresentanti del mondo economico e sociale, studenti e cittadini, in una cornice che ha ribadito il legame tra istituzioni e comunità.
Nel suo intervento, il Questore Silvia Burdese ha tracciato un bilancio dell’attività svolta nel 2025, evidenziando numeri significativi: oltre 1 milione di persone identificate, 838 arresti, più di 5 mila denunce e oltre 138 chili di sostanze stupefacenti sequestrate. Un’attività resa possibile anche dal potenziamento del 10% delle pattuglie e da una riorganizzazione dei servizi orientata a un controllo più capillare del territorio.
Particolare attenzione è stata riservata alla prevenzione, con un incremento delle misure adottate dalla Divisione Anticrimine: 276 ammonimenti del Questore – in gran parte per violenza domestica e stalking – 179 avvisi orali e 98 fogli di via. In crescita anche i provvedimenti contro il degrado urbano e le misure legate alla sicurezza negli eventi sportivi, con 137 DASPO emessi.
Il centro storico si conferma area sensibile: nel 2025 sono state identificate oltre 12 mila persone, con un netto aumento di arresti, denunce e provvedimenti di prevenzione rispetto all’anno precedente. Un impegno che prosegue anche nel 2026, con un trend operativo in ulteriore crescita già nei primi mesi dell’anno.
Nel corso del suo intervento, il Questore ha posto l’accento anche su alcune criticità emergenti: l’aumento delle liti, anche in ambito familiare, i fenomeni di devianza giovanile e l’abuso di alcol e droghe. Temi che, ha sottolineato, richiedono risposte integrate tra istituzioni, scuola, sanità e terzo settore.
Spazio anche ai più giovani, con il saluto agli studenti dell’Istituto Comprensivo San Martino Borgoratti, vincitori del concorso “Pretendiamo Legalità”, e con il “Villaggio della legalità” allestito in piazza De Ferrari. Qui, oltre 600 studenti hanno partecipato a laboratori, dimostrazioni e attività educative curate dalle diverse specialità della Polizia.
Dalla sicurezza stradale con il “camper azzurro” agli incontri sulla sicurezza ferroviaria, fino ai focus su cyberbullismo, violenza di genere e truffe agli anziani, l’iniziativa ha rappresentato un momento di contatto diretto tra cittadini e operatori. Presenti anche dimostrazioni della Polizia Scientifica e delle unità cinofile, oltre a un’esposizione di mezzi operativi e storici.
Le celebrazioni si sono concluse con la consegna degli attestati al personale distintosi in servizio e con l’invito a visitare la mostra fotografica “La persona oltre la divisa”, allestita negli spazi del Ducale: un racconto per immagini che restituisce il volto umano delle donne e degli uomini in uniforme.
In chiusura, il ringraziamento del Questore a tutto il personale della Polizia di Stato e dell’Amministrazione civile dell’Interno, per l’impegno quotidiano in un contesto sempre più complesso. Un lavoro che, ha ribadito, continuerà nel segno della presenza costante e della vicinanza ai cittadini.
Alla cerimonia di Genova, nella sala del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale, hanno partecipato, insieme al prefetto di Genova Cinzia Torraco e al questore Silvia Burdese, il presidente della Regione Liguria Marco Bucci e il vicepresidente Simona Ferro.











