Nella giornata di mercoledì 8 aprile si è tenuta la riunione del coordinamento nazionale Uilm per avviare il confronto per la costruzione della piattaforma rivendicativa per il rinnovo del contratto integrativo aziendale in scadenza il prossimo 31 dicembre.
Nel corso dell'incontro, a cui hanno partecipato le strutture territoriali e le RSU dei cantieri e sedi interessate, sono stati individuati i primi capitoli da inserire nel documento per il rinnovo dell'integrativo: scenario industriale, investimenti, salario, welfare, conciliazione vita-lavoro, A.I., ricambio generazionale.
“Il rinnovo del contratto integrativo rappresenta un importantissimo appuntamento che interesserà e coinvolgerà gli oltre 12.900 lavoratori italiani del più grande gruppo cantieristico europeo e leader nel mondo nel settore navalmeccanico – commenta Luigi Pinasco, segretario generale Uilm Genova - Pur avendo in piena considerazione l'attuale fase geopolitica, la UILM sarà coinvolta, con le altre sigle, a portare avanti questo impegno in coerenza con il piano industriale 2026-2030 presentato dall'AD, Pierroberto Folgiero” conclude.
Al raggiungimento di una discussione di sintesi del coordinamento nazionale UILM, si avvierà il confronto e la condivisione con FIM e FIOM per arrivare ad una piattaforma unitaria da sottoporre al voto delle lavoratrici e dei lavoratori. L’avvio della discussione avviene in una fase molto positiva dell'andamento aziendale, sia in termini di risultati economici/finanziari che di carichi di lavoro, i più alti di sempre, grazie all'impegno, la professionalità e le competenze di tutte le lavoratrici ed i lavoratori Fincantieri.






