Attualità - 14 aprile 2026, 14:07

Olimpiadi 2036-2040, Bucci lancia la Liguria: “Saremo il cuore di un sistema competitivo insieme a Milano e Torino”

La sindaca Salis conferma l’intesa tra i comuni: “Puntiamo su sostenibilità e impianti esistenti, è una grande opportunità per il territorio”

Olimpiadi 2036-2040, Bucci lancia la Liguria: “Saremo il cuore di un sistema competitivo insieme a Milano e Torino”

Dopo l’annuncio della candidatura condivisa del Nord Ovest ai Giochi Olimpici estivi del 2036 o del 2040, arrivano le prime prese di posizione istituzionali. A intervenire sono il presidente della Regione Liguria Marco Bucci e la sindaca di Genova Silvia Salis, che confermano l’interesse e la disponibilità del territorio a entrare nel progetto.

“Insieme a Torino, Milano e Genova, e alle Regioni Piemonte e Lombardia, abbiamo avviato il percorso per una candidatura condivisa del Nord Ovest ai Giochi Olimpici Estivi del 2036 o del 2040 – ha dichiarato Bucci –. Un progetto che unisce territori, competenze e visione, e che ci permette di presentarci come un unico grande sistema competitivo”.

Il presidente della Regione ha sottolineato il possibile ruolo della Liguria all’interno di un modello di Olimpiade diffusa, puntando sulle caratteristiche distintive del territorio. “La Liguria è pronta a essere protagonista: possiamo offrire il valore del mare, del nostro clima e di un territorio unico, insieme alla capacità concreta di organizzare grandi eventi. Tutta la regione può diventare uno dei cuori di un’Olimpiade diffusa, sostenibile e innovativa”.

Un percorso ancora nelle fasi iniziali, ma che secondo Bucci dovrà portare alla costruzione di una candidatura solida: “Lavoreremo insieme, con determinazione, per costruire una candidatura forte, credibile e condivisa. Le Olimpiadi del Nord Ovest possono diventare il simbolo di un’Italia che sa unire, innovare e guardare lontano, e la Liguria è pronta a dare il massimo”.

Sulla stessa linea la sindaca di Genova Silvia Salis, che ha confermato il lavoro già avviato nei mesi scorsi tra le amministrazioni coinvolte. “Sulle Olimpiadi abbiamo fatto un incontro con i sindaci di Milano e Torino e con i presidenti di Regione perché vogliamo dare la disponibilità dei nostri territori e delle nostre città per candidarci a ospitare i Giochi”, ha spiegato a margine della presentazione del programma degli eventi diffusi in città per l’81° Anniversario della Liberazione.

Una proposta che, come ricordato dalla prima cittadina, non nasce oggi: “Ne avevo già parlato durante la campagna elettorale con i sindaci, ed era già emersa un’idea comune. È un tema in cui credo molto”.

Salis ha quindi ribadito la determinazione condivisa: “Siamo tutti determinati nel proporre il nostro territorio: è qualcosa che può fare molto bene”.

Infine, un passaggio sulla visione e sul metodo, con attenzione alla sostenibilità e all’utilizzo delle strutture esistenti: “Piemonte e Lombardia hanno già ospitato le Olimpiadi e hanno quindi strutture e consapevolezza delle sfide. Io ho vissuto da vicino ciò che c’è dietro l’organizzazione e la costruzione di una candidatura: credo che, se fatto nel modo giusto, con attenzione agli impianti esistenti e alle prospettive di sviluppo, possa essere una grande opportunità”.

C.O.

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