Un impianto semaforico da spostare e un attraversamento pedonale da ripensare per adeguarlo ai nuovi flussi della stazione e della ‘nuova’ passerella, ma con un ostacolo concreto: i fondi che, ad oggi, non ci sono. È questo il nodo, critico, affrontato in commissione II del Municipio Medio Ponente, dove si è discusso della messa in sicurezza di via Puccini, all’altezza della stazione ferroviaria di Sestri Ponente.
Al centro del confronto l'odg presentato dalla consigliera e capogruppo Avs Giorgia Parodi, che ha evidenziato come l’attuale impianto semaforico sia rimasto posizionato sull’incrocio della vecchia passerella, risultando oggi incoerente con i flussi pedonali generati dalla nuova struttura, inaugurata nel 2019.
"L’attraversamento è rimasto dov’era prima e crea problemi di sicurezza - spiega Parodi -. I marciapiedi sono molto stretti, soprattutto lato nord, e nelle ore di punta si concentrano studenti, pendolari e ragazzi diretti agli impianti sportivi. I flussi non seguono un percorso naturale e questo aumenta i rischi".
La proposta è quella di spostare il semaforo in corrispondenza della passerella, rendendo più diretto e sicuro l’attraversamento, e di accompagnare l’intervento con uno studio aggiornato dei flussi e un miglioramento complessivo dei percorsi pedonali.
Dalla Direzione Mobilità arriva però una risposta netta: il progetto esiste già, ma è fermo da tempo per una questione economica. "Lo spostamento dell’impianto semaforico è stato già studiato ed è fattibile - hanno spiegato i tecnici -. Il costo stimato è di circa 50mila euro, perché oltre al semaforo vanno riposizionate anche le fermate del bus, altrimenti l’attraversamento finirebbe davanti ai mezzi".
Un intervento quindi tecnicamente pronto, ma che necessita di una copertura finanziaria condivisa tra Comune e Municipio. "Se si trovano i fondi si può procedere - è stato chiarito -. Il problema è esclusivamente legato alle risorse".
Nel dibattito è emersa anche l’ipotesi di riorganizzare i flussi veicolari, con via Donizetti come possibile asse di accesso all’attraversamento, ma su questo punto i tecnici hanno ricordato che la strada è stata recentemente modificata, diventando a senso unico.
La questione resta aperta in uno snodo strategico del Medio Ponente, utilizzato quotidianamente da residenti, studenti e viaggiatori diretti anche all’aeroporto, dove sicurezza e accessibilità si intrecciano con la necessità di trovare le risorse per intervenire.
Dopo il passaggio in commissione, il tema sarà ora portato in consiglio municipale, dove la mozione verrà discussa formalmente per definire i prossimi sviluppi e verificare la possibilità di reperire i fondi necessari.






