Da almeno un paio di settimane la Fascia di Rispetto di Pra’ è chiusa nella sua interezza e la delegazione, ma anche quelle vicine, sono private di uno dei più amati e frequentati polmoni verdi del Ponente cittadino.
Nessun cartello e nessuna spiegazione ufficiale: così i cittadini si sono chiesti - e hanno chiesto - ripetutamente che cosa stesse accadendo e il motivo di uno stop così prolungato, sia nella parte aperta da tempo che in quella nuova, inaugurata nella primavera di un anno fa, proprio nel pieno della campagna elettorale.
Zero di zero, e a dare gli opportuni aggiornamenti è il presidente del Municipio VII Ponente, Matteo Frulio: “Lo scorso 3 aprile nella parte più a Levante della Fascia di Rispetto sono stati abbattuti tre pini, per via del fortissimo vento di quella giornata e anche di quelle precedenti. Quindi, la zona è stata interdetta la sera stessa, per ovvi motivi di sicurezza. Poi, nei giorni successivi, sono stati eseguiti controlli accurati su tutte le altre alberature presenti sulla fascia, ed ecco perché la chiusura si è prolungata. Le verifiche sono state eseguite dagli uffici del verde del Comune di Genova e hanno dato esito negativo. Tutta la situazione è a posto e sotto controllo, ma rimane il problema della rimozione dei tre pini che sono rimasti abbattuti”.
E questo è il tema attuale, “perché i mezzi di Aster non possono transitare attraverso la passerella sul canale di calma, ma devono transitare passando per il porto di Pra’. Abbiamo avanzato formale richiesta di passaggio ad Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale e stiamo attendendo un loro via libera. Si tratta di un lavoro veloce, all’atto pratico. Sicuramente più veloce rispetto alla burocrazia con la quale ci stiamo scontrando. Autorità Portuale deve semplicemente aprire e chiudere un cancello. Davvero a volte questo dilatarsi di tempi è eccessivo”.
Del tema si è parlato anche in occasione dell’ultimo Consiglio Municipale, svoltosi la settimana scorsa in piazza Gaggero a Voltri. In questa sede, il presidente Frulio ha risposto a un’interrogazione a risposta immediata presentata dalla consigliera del Gruppo Misto, Lorella Fontana. Nel testo del suo atto, la consigliera ricorda che “dal 4 aprile il Parco delle Dune risulta chiuso al pubblico a causa di caduta alberi”. E osserva: “Da parte della cittadinanza c’è molto interesse per la riapertura dell’area, sempre particolarmente apprezzata, considerato anche il sopraggiungere della bella stagione”. Per questo, si interrogano il presidente del Municipio e la Giunta Municipale “per conoscere i tempi previsti di riapertura della stessa”. La risposta è che non esiste ancora una data precisa e che tutto questo non dipende dalla volontà né della Civica amministrazione né di chi dovrebbe eseguire i lavori.






