Politica - 21 aprile 2026, 16:42

Medio Ponente, il consigliere Gambino denuncia “Degrado e baby gang, è allarme sicurezza”. Viscogliosi: “Zero denunce per furti dal 2026”

L’assessora alla Sicurezza: “Il Comune c’è e interviene: tolleranza zero su alcol e rifiuti, supporto sociale per le fragilità e monitoraggio costante del territorio”

Medio Ponente, il consigliere Gambino denuncia “Degrado e baby gang, è allarme sicurezza”. Viscogliosi: “Zero denunce per furti dal 2026”

Quello presentato quest’oggi in consiglio comunale dal consigliere Sergio Gambino è “l’ennesimo articolo 54 sulla sicurezza nel ponente genovese”. Nell’interrogazione presentata, il consigliere ha denunciato un aumento dei fenomeni di criminalità predatoria e una crescente percezione di insicurezza tra cittadini e commercianti, soprattutto nelle aree di piazza Baracca e dei giardini Melis.

 “Ogni settimana siamo costretti a chiedere conto di una problematica che sta peggiorando e che riguarda la vivibilità dei cittadini”. Gambino ha parlato di episodi sempre più frequenti, che a suo dire non possono più essere considerati sporadici, ma segnalano “una totale perdita di presidio del territorio”.

Il consigliere ha poi puntato il dito contro l’efficacia delle misure adottate finora dall’amministrazione: “Non mi interessa sapere cosa avete fatto fino adesso, perché è inefficace. Se il problema aumenta, vuol dire che quello che state facendo non funziona”. Nel mirino anche la gestione di piazza Baracca, dove,  ha riferito, gruppi di giovani creerebbero situazioni di disagio e insicurezza, e dei giardini Melis, frequentati da persone con problemi di dipendenza.

Gambino ha inoltre contestato l’impostazione della risposta istituzionale, sostenendo che il tema non sia solo di ordine pubblico ma anche sociale: “Non è un problema di sicurezza in senso stretto, ma sociale. Per questo mi aspettavo una risposta dall’assessore alle Politiche sociali. Se parliamo di baby gang o di persone con dipendenze, servono interventi sociali, non solo controlli”.

A rispondere è stata l’assessora alla Sicurezza, Arianna Viscogliosi, che ha respinto la ricostruzione, richiamando i dati ufficiali. “Per quanto riguarda piazza Baracca, al distretto non risultano denunce dal 2026 per furti o rapine. L’allarme sociale dichiarato non corrisponde agli atti giudiziari”, ha affermato.

Viscogliosi ha rivendicato un’intensa attività di controllo: “Dal primo gennaio abbiamo effettuato verifiche praticamente quotidiane, con 74 sanzioni complessive: 43 per violazioni del regolamento di polizia urbana e 13 per ubriachezza manifesta”. Sul fronte del degrado urbano, ha sottolineato un aumento delle sanzioni del 174% rispetto al periodo precedente, con Sestri Ponente tra le aree più colpite dal fenomeno dell’abbandono dei rifiuti.

“Il Comune c’è e interviene: tolleranza zero su alcol e rifiuti, supporto sociale per le fragilità e monitoraggio costante del territorio”. Resta invece “complessa” la situazione del sottopasso del Mercato del Ferro, per via delle competenze condivise tra diversi enti, anche se sono in corso sopralluoghi congiunti.

Nella replica, Gambino ha attaccato duramente: “Mi viene da sorridere: secondo l’assessora non c’è un problema di sicurezza. Allora si metta d’accordo con il presidente del Municipio, che sta raccogliendo firme per chiedere più controlli”. Il consigliere ha criticato l’utilizzo esclusivo dei dati ufficiali: “Davvero dobbiamo basarci solo sulle denunce formali? Se i cittadini non denunciano, il problema non esiste?”. E ha concluso: “Partiamo almeno dalla consapevolezza che il problema c’è. Se negate questo, non lo affronterete mai nel modo corretto”.

Chiara Orsetti


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