Dopo il successo dello scorso anno, torna a Genova “Zena Ridens”, lo spettacolo benefico che unisce comicità e solidarietà. L’appuntamento è per lunedì 27 aprile alle ore 20 al Teatro Carlo Felice, dove saliranno sul palco alcuni dei volti più noti della comicità ligure e nazionale.
Tra gli ospiti annunciati ci sono Enzo Paci, Andrea Di Marco, Daniele Raco, Enrique Balbontin, Leonardo Manera, Andrea Carlini, Marco Rinaldi e Andrea Possa, oltre a un super ospite a sorpresa. A condurre la serata sarà Daniele Ronchetti.
L’evento è organizzato dal Comitato Benefico Jack per mille, nato in memoria di Giacomo De Martini, con l’obiettivo di sostenere la ricerca e la diagnosi oncologica attraverso iniziative solidali durante l’anno.
“Zena Ridens, presto in scena al Teatro Carlo Felice, unisce spettacolo, talento e un profondo valore sociale. Eventi come questo sono la testimonianza di una comunità che sa fare squadra, mettendo insieme artisti, organizzatori e cittadini per un obiettivo comune – commenta l’assessore alla Cultura Giacomo Montanari – Desidero ringraziare il Comitato Benefico Jack per mille per l’impegno e la passione con cui porta avanti queste iniziative, così come tutti gli artisti che hanno scelto di mettere il proprio talento al servizio della solidarietà. Il contributo a favore della Fondazione AIRC e della Fondazione Gaslini Insieme rappresenta un investimento concreto nel futuro, nella ricerca e nella qualità delle cure”.
Lo scorso anno, grazie ai fondi raccolti, è stata finanziata una borsa di ricerca assegnata alla ricercatrice Ecem Tiryaki dell’Istituto Italiano di Tecnologia, per lo sviluppo di una nuova terapia oncologica non invasiva. Quest’anno, invece, il ricavato contribuirà a sostenere il lavoro della ricercatrice AIRC Valentina Frusca, che sarà presente in teatro per raccontare la propria esperienza.
Per quanto riguarda il Gaslini, i proventi dell’edizione precedente hanno permesso l’acquisto del Sistema Ambient per la risonanza magnetica della UOC di Radiologia dell’Istituto Giannina Gaslini, rendendo gli esami meno traumatici per i bambini. Il ricavato di quest’anno sarà invece destinato all’acquisto di un ecografo portatile di ultima generazione, utile per esami al letto dei piccoli pazienti critici e per potenziare la diagnostica ecografica.






