È stata trasferita a Genova con un volo dell’Aeronautica Militare la piccola di sei anni coinvolta nella tragedia di Catanzaro.
La bambina è arrivata all’ospedale Gaslini questa notte, dopo che un approfondito confronto clinico tra i medici dell’ospedale genovese e quello catanzarese, per garantire alla piccola il miglior percorso assistenziale possibile.
Ad assistere la piccola durante il tragitto è stata un’equipe dedicata del Gaslini, composta da un medico rianimatore e un’infermiera della Rianimazione Pediatrica, figure necessarie per monitorare e gestire le condizioni cliniche della paziente nelle fasi di volo e assicurare una presa in carico in totale sicurezza.
Sull'iniziativa è intervenuto l’assessore alla Sanità, Massimo Nicolò, esprimendo la vicinanza delle istituzioni e dell'intera comunità regionale in questo momento drammatico: “In queste ore cariche di apprensione - spiega l’assessore alla Sanità Massino Nicolò -, la Liguria si stringe attorno alla bambina e alla sua famiglia con affetto, rispetto e vicinanza. È il momento del silenzio, della speranza e della fiducia nei nostri sanitari, che lavorano in uno dei migliori ospedali pediatrici del mondo”.
LE PAROLE DEL PREFETTO DI CATANZARO
"Nella tragedia di Catanzaro dove sono morti una mamma e due suoi bambini e una terza bimba versa in gravi condizioni non servono ne' giudizi ne' vuote parole ma solo silenzio, umana vicinanza e un pensiero per chi non c’è più". Così, in un post, il prefetto di Catanzaro Castrese De Rosa, nel commentare la tragedia che ieri ha sconvolto la città di Catanzaro. Ieri sera la Prefettura, d'intesa con le autorità sanitarie della 'Dulbecco', ha "immediatamente attivato come si fa in questi casi il Protocollo per il trasporto urgente di ammalati gravi" e così, fa sapere De Rosa, "abbiamo organizzato in brevissimo tempo un volo dell'Aeronautica militare che ha prima prelevato un'équipe dal 'Gaslini' di Genova, atterrando poi intorno a mezzanotte e trenta a Lamezia Terme, sono state effettuate le prime manovre sanitarie sulla piccola Maria Luce di 6 anni, unica sopravvissuta, ripartendo subito per il nosocomio genovese". "Ora - aggiunge il prefetto - stringiamoci tutti intorno a questa bimba sperando che possa farcela. Voglio ringraziare i miei collaboratori e tutti gli operatori sanitari della 'Dulbecco' di Catanzaro e del 'Gaslini' per quello che hanno fatto e stanno facendo per salvare la piccola Maria Luce".
AGGIORNAMENTO
La bambina di 6 anni coinvolta nella tragedia avvenuta a Catanzaro è giunta presso l’Istituto Giannina Gaslini alle ore 2.00 della notte tra mercoledì 22 e giovedì 23 aprile. La piccola paziente è attualmente ricoverata presso la Terapia Intensiva in prognosi riservata.
Il trasferimento si è concluso con esito positivo nel corso della notte, grazie al diretto coinvolgimento dei professionisti del Gaslini, che hanno raggiunto Catanzaro per prendere in carico la paziente e accompagnarla nel trasferimento verso Genova, assicurando in ogni fase le più elevate condizioni di sicurezza e continuità assistenziale.
L’esito favorevole dell’operazione e la stabilità clinica della paziente sono il risultato di una sinergia d'eccellenza con l’équipe dell’ospedale di Catanzaro, che ha tempestivamente eseguito le manovre salvavita necessarie a contenere le gravissime lesioni riportate, rendendo possibile il trasferimento.
Determinante si è rivelato anche il contributo dell’Aeronautica Militare (31° Stormo), che ha garantito un trasporto sanitario di carattere eccezionale, assicurando la piena continuità delle cure e la massima sicurezza durante il volo verso Genova.
Eventuali ulteriori aggiornamenti saranno comunicati in relazione all’evoluzione del quadro clinico.






