È stato pubblicato il bando che mette a disposizione di studenti e ricercatori 60 alloggi del patrimonio S.P.Im., la società partecipata del comune. Gli immobili, originariamente destinati alla dismissione, sono invece stati ripensati come alloggi per studenti, in particolare fuori sede, iscritti a corsi di laurea universitaria degli Atenei genovesi, dottorandi, ricercatori, visiting professor, studenti Erasmus impegnati presso istituti, ospedali, cliniche o aziende private convenzionati con l’Università, per far fronte alla crescente domanda abitativa.
«Siamo finalmente arrivati alla pubblicazione di un bando tanto necessario quanto fortemente voluto – dice l’assessore alla Casa, Edilizia residenziale pubblica e Patrimonio Davide Patrone -. Sessanta alloggi che andranno a valorizzare il patrimonio civico e allo stesso tempo andranno ad aumentare l’offerta abitativa in città, che al momento sta conoscendo un momento di forte carenza, soprattutto per i giovani che decidono di venire a studiare o a specializzarsi qui a Genova. Una soluzione che ha anche una forte valenza sociale, grazie alla previsione dei canoni calmierati che auspichiamo possa attivare un circuito virtuoso nel contenere i canoni di affitto anche nel mercato privato. Oggi in tantissime città universitarie i prezzi sono insostenibili per la maggior parte delle famiglie. A Genova abbiamo scelto di farci carico del problema, anche andando in controtendenza con quanto avviene in altre parti del Paese: vogliamo garantire il diritto alla casa, allo studio e rendere la città veramente accessibile ai giovani».
L’iniziativa, denominata "Studentato Diffuso", mira quindi a individuare un operatore economico qualificato (società, associazioni, cooperative o enti del terzo settore) che assuma la gestione degli immobili, si faccia carico della loro riqualificazione tecnica e li destini prioritariamente a studenti fuori sede, dottorandi, ricercatori dell’IIT e visiting professor impegnati sul territorio genovese.
L’operatore aggiudicatario sottoscriverà un contratto di locazione della durata di 14 anni (7+7). Il progetto prevede un forte impegno sul fronte della valorizzazione: il conduttore dovrà eseguire interventi di manutenzione straordinaria e adeguamento degli impianti per garantire la piena sicurezza e l’efficienza energetica degli alloggi.
A fronte di tali investimenti, S.P.Im. S.p.A. riconoscerà un importante incentivo: un contributo a titolo di rimborso forfettario fino a un massimo di 18 mensilità, da scontare direttamente sul canone di locazione.
Per garantire l'accessibilità economica, i contratti di sublocazione verso gli studenti dovranno rispettare rigorosamente i parametri dell’Accordo Territoriale per il Comune di Genova, con canoni calmierati e criteri di assegnazione basati anche sull'indicatore ISEE.
Le domande dovranno pervenire entro le 16.30 del 25 maggio al seguente indirizzo https://spimgenova.it/progetto/studentato-diffuso/






