Raggiungere la metà del completamento entro il 30 giugno per non perdere i finanziamenti del PNRR: questo l'obiettivo dell'amministrazione comunale per la riqualificazione dei voltini ferroviari di via Buranello a Sampierdarena. L'intenzione è quella chiudere definitivamente l'opera entro la fine dell'anno, nonostante i pesanti ritardi accumulati a causa di una gestione dell'impresa affidataria definita problematica.
L'assessore ai Lavori Pubblici, Massimo Ferrante, ha fatto chiarezza in commissione comunale sulla situazione, rispondendo a un'interpellanza della consigliera Paola Bordilli. Ferrante ha puntato il dito contro la disorganizzazione della ditta che ha vinto l'appalto: "Purtroppo le gare pubbliche sono tali per cui si può avere la fortuna che vengano vinte da ditte estremamente scrupolose, ma a volte si ha la sfortuna che vengano vinte da ditte che poi si scopre non avere la capacità organizzativa o la tenuta per reggere il cantiere e questo è purtroppo il caso".
Nonostante le criticità, l'assessore ha spiegato perché il Comune non ha ancora revocato l'incarico: "Se non fosse stato un finanziamento PNRR, il cordone ombelicale con l'impresa l'avrei tagliato. Il problema è che tagliare il cordone ombelicale con l'impresa avrebbe portato al definanziamento. Ho deciso di continuare questo costante braccio di ferro con l'impresa perché è l'unico modo di continuare ad avere il finanziamento e riuscire a raggiungere l'obiettivo".
Per quanto riguarda il cronoprogramma immediato, Ferrante ha annunciato che nel mese di maggio verranno consegnate tutte le carpenterie metalliche, pezzi unici realizzati su misura per ogni singolo voltino a causa delle loro diverse dimensioni. Solo dopo questa fase saranno installati i serramenti. "Non riusciremo a rispettare il 30 giugno per la fine lavori, ma il nostro obiettivo è di poter dire che abbiamo raggiunto il 50% in modo da mantenere il finanziamento e a quel punto vorremmo poter finirlo entro l'anno" ha precisato l'assessore, aggiungendo che "la variabile in questo caso è l'impresa".
La consigliera Bordilli ha espresso preoccupazione per il silenzio che ha circondato l'opera negli ultimi mesi, sollecitando l'assessore anche sulla futura destinazione d'uso degli spazi. Ferrante, pur ribadendo che il suo ufficio funge da "service" tecnico per la realizzazione strutturale, ha confermato che i lavori in corso, inclusi i rinforzi metallici e le dotazioni impiantistiche, sono studiati per rendere i voltini idonei a una permanenza umana prolungata, aprendo di fatto la strada all'uso commerciale e sociale. Bordilli ha infine chiesto un monitoraggio costante e un confronto diretto con i commercianti della zona, sottolineando che giugno 2026, termine ultimo per la rendicontazione finale, è ormai alle porte.






