Politica - 24 aprile 2026, 11:05

Salita San Francesco da Paola, 50 giorni per la fine dei lavori. ma è scontro sui "parcheggi selvaggi"

L'Assessore Massimo Ferrante annuncia la chiusura dell'opera per giugno, denunciando però i danni causati dalle auto parcheggiate abusivamente sui ciottoli freschi: "Costretti a sostenere extracosti"

Foto d'archivio

Foto d'archivio

 L’opera di riqualificazione di Salita San Francesco da Paola, storica creuza di San Teodoro, dovrebbe concludersi entro 50 giorni lavorativi, salvo imprevisti meteorologici. A fornire il cronoprogramma è l'assessore ai Lavori Pubblici, Massimo Ferrante, rispondendo a un’interpellanza del consigliere Nicholas  Gandolfo  sulla situazione di degrado e insicurezza della via.

La notizia principale riguarda la riattivazione del cantiere, avvenuta lo scorso 26 marzo dopo l'approvazione di una variante progettuale necessaria per intervenire sui muri storici all'altezza di via Angelo Ceppi. "Non le nego che questo è uno di quei cantieri che da mesi attenziono", ha esordito Ferrante, respingendo l'idea di un'opera dimenticata. "Il cantiere è complesso, ma arriverà a una sua fine. C’è stata una variante a progetto che ha dovuto passare al vaglio della Soprintendenza con tutto ciò che comporta l'iter burocratico".

L'assessore ha poi sollevato una questione spinosa legata ai danneggiamenti della pavimentazione in ciottoli: "Durante tutto il ciclo delle lavorazioni le autovetture hanno parcheggiato subito dopo la posa della pavimentazione, spostando anche le recinzioni di cantiere e impedendo la corretta stagionatura. Ho le fotografie inviate dall'impresa con le macchine sopra i ciottoli". Ferrante ha spiegato che la posa a calce naturale richiede almeno 10 giorni di stop totale, regola infranta sistematicamente dai residenti: "Nonostante le lamentele di chi vorrebbe un cantiere efficiente, ci sono cittadini che non hanno rispettato le regole, spostando di sera le transenne e costringendo alla ripresa delle lavorazioni. La Polizia Locale è intervenuta più di una volta con sanzioni".

Il braccio di ferro tra amministrazione e residenti non riguarda però solo il passato, ma anche il futuro della salita. Se Ferrante ha confermato che i danni causati dalle auto comporteranno "extracosti che non possono essere imputati all'impresa", la consigliera Gandolfo ha difeso le necessità logistiche degli abitanti: "Non me la sento di dare la colpa ai cittadini, capisco le difficoltà di parcheggio in quelle zone. Questo deve dare un input ulteriore per far capire che, una volta finito il cantiere, quei parcheggi devono assolutamente rimanere".

Il completamento degli interventi prevede ora il rifacimento del muro propedeutico alla strada e la posa definitiva dell'acciottolato secondo le prescrizioni della Soprintendenza. La direzione lavori ha messo a disposizione contatti diretti per i cittadini, mentre la giunta si è impegnata a monitorare i restanti due mesi di attività per restituire alla città uno dei suoi percorsi storici più suggestivi.

Chiara Orsetti


Vuoi rimanere informato sulla politica di Genova e dire la tua?
Iscriviti al nostro servizio gratuito! Ecco come fare:
- aggiungere alla lista di contatti WhatsApp il numero 0039 348 0954317
- inviare un messaggio con il testo GENOVA
- la doppia spunta conferma la ricezione della richiesta.
I messaggi saranno inviati in modalità broadcast, quindi nessun iscritto potrà vedere i contatti altrui, il vostro anonimato è garantito rispetto a chiunque altro.
LaVocediGenova.it li utilizzerà solo per le finalità di questo servizio e non li condividerà con nessun altro.
Per disattivare il servizio, basta inviare in qualunque momento un messaggio WhatsApp con testo STOP GENOVA sempre al numero 0039 348 0954317.

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO AD APRILE?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Aprile 2025" su Spreaker.
SU