Attualità - 26 aprile 2026, 11:29

Tragedia di Catanzaro, la bimba di 6 anni al Gaslini è stata estubata e non è più sedata: "Quadro neurologico promettente"

Resta ricoverata in terapia intensiva e in prognosi riservata: "Ora l'obiettivo primario è il mantenimento della stabilità clinica per favorire le massime potenzialità di recupero". Il presidente Bucci: "Questo è il valore della nostra sanità: eccellenza, concretezza e capacità di intervenire"

L'équipe rianimazione Gaslini

L'équipe rianimazione Gaslini

Arrivano i primi, timidi segnali incoraggianti dal Istituto Giannina Gaslini sulle condizioni della bambina di 6 anni rimasta coinvolta nella tragedia di Catanzaro e trasferita d’urgenza a Genova nei giorni scorsi.

La piccola è attualmente ricoverata nel reparto di Terapia Intensiva e resta in prognosi riservata. Tuttavia, rispetto alle ore immediatamente successive al trasferimento, il quadro clinico presenta alcuni elementi di miglioramento.

Nella notte tra venerdì e sabato, infatti, la bambina è stata autonomizzata dalla ventilazione meccanica ed è stata estubata. Da oggi non è più sedata. Un passaggio delicato ma fondamentale, che consente ai medici di valutare con maggiore precisione la risposta neurologica: proprio su questo fronte, secondo quanto comunicato, il quadro appare al momento promettente.

Resta comunque alta l’attenzione dell’équipe sanitaria, che ha come obiettivo primario il mantenimento della stabilità clinica per favorire le massime possibilità di recupero, con particolare riguardo agli esiti neurologici.

Determinante, nelle ore precedenti al trasferimento, il lavoro congiunto tra i medici dell’ospedale calabrese e quelli del Gaslini. La bambina era stata infatti stabilizzata in modo ottimale già a Catanzaro, consentendo così il trasferimento in sicurezza.

L’operazione è stata gestita in regime di continuità assistenziale: un’équipe del Gaslini, composta da un medico e un’infermiera di Terapia Intensiva, ha raggiunto la Calabria prendendo in carico direttamente la piccola. Il trasporto è avvenuto grazie a un volo salvavita dell’Aeronautica Militare, nello specifico del 31° Stormo, con un velivolo attrezzato come una vera e propria terapia intensiva.

Il presidente Bucci: "Questi è il valore della nostra sanità"

"Ci sono risultati che parlano da soli e che, anche nei momenti più difficili, danno forza e fiducia. La bambina di 6 anni arrivata a Genova dopo la tragedia di Catanzaro è stata estubata, respira autonomamente e non è più sedata. Oggi è ricoverata all'Istituto Giannina Gaslini e il quadro neurologico, al momento, è promettente. Dietro a questo passo in avanti c’è un grande lavoro di squadra: i professionisti del Gaslini, insieme ai colleghi calabresi, hanno operato con competenza, rapidità e determinazione. Fondamentale anche il supporto dell’Aeronautica Militare, che ha reso possibile un trasferimento salvavita in piena sicurezza. Complimenti a tutta l’equipe medica, questo è il valore della nostra sanità: eccellenza, concretezza e capacità di intervenire quando conta davvero. Continuiamo a essere fiduciosi e a stare accanto a questa bambina e alla sua famiglia". Così afferma il presidente della Regione Liguria Marco Bucci.

Redazione

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