Attualità - 28 aprile 2026, 16:10

Cornigliano, la minoranza denuncia “l’occcupazione abusiva” della palazzina del Sorriso Francescano, ma il Comune nega

Il Consigliere Vaccalebre segnala un continuo "viavai" notturno in Salita Padre Umile. L'Assessora Viscogliosi: "Controlli della Polizia Locale regolari"

Cornigliano, la minoranza denuncia “l’occcupazione abusiva” della palazzina del Sorriso Francescano, ma il Comune nega

Occupazione abusiva e viavai notturno che non lascia tranquilli i residenti.

Questa in sintesi l’interrogazione posta dal consigliere Valeriano Vacalebre sulla situazione della palazzina del Sorriso Francescano di Salita Padre Umile 15, la storica crêuza che collega piazza Massena alla zona di Coronata.

Secondo Vaccalebre, i cittadini vivono una "crescente preoccupazione" dovuta allo stato della palazzina che "sembra essere abbandonata ed occupata da persone che ovviamente la occupano abusivamente". Il consigliere ha sottolineato il disagio dei residenti per "lo stato di abbandono, ma anche il viavai che c'è ogni sera nella strada e nella palazzina stessa", chiedendo chiarimenti sulla proprietà e sui controlli effettuati.

L'assessora alla Sicurezza AriannaViscogliosi ha risposto all’interrogazione precisando che l'immobile è di proprietà del Sorriso Francescano, con una parte gestita dal CEIS per l'accoglienza di persone extracomunitarie regolari per conto della Prefettura. "Abbiamo contattato il CEIS" ha spiegato l'assessora, "il quale confermava che una parte dell'immobile è tutt'oggi cantiere edile e che non ha contezza di accessi non autorizzati". Anche la curatrice della proprietà ha riferito che il cantiere, fermo da due anni, è inibito agli estranei. Viscogliosi ha inoltre ricordato un sopralluogo della Polizia Locale del febbraio 2025 che aveva dato esito negativo: "assenza di accessi indebiti".

Scettico il consigliere Vaccalebre: "Come al solito va tutto bene assessore. Mi auguro che ci sia un'azione analoga a quella dell'operazione interforze della settimana scorsa perché dalle sollecitazioni che ricevo risulta tutt'altro: la parte interessata dai lavori risulta essere occupata da terzi abusivamente".

Isabella Rizzitano


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