Cronaca - 29 aprile 2026, 15:46

Stupro di gruppo e revenge porn, pene ridotte in appello per due pallanuotisti genovesi

I fatti risalgono all’aprile 2022. Condanne ridimensionate ma confermate: 5 anni e 5 mesi a Marco Nebbia, 5 anni e 4 mesi a Tommaso Baldineti. Le difese annunciano ricorso in Cassazione

Stupro di gruppo e revenge porn, pene ridotte in appello per due pallanuotisti genovesi

La Corte d’Appello di Genova ha parzialmente riformato la sentenza di primo grado nei confronti di Marco Nebbia e Tommaso Baldineti, i due pallanuotisti genovesi condannati per violenza sessuale ai danni di una 23enne e per episodi di revenge porn che coinvolgono altre giovani. I giudici della prima sezione hanno ridotto le pene: Nebbia è stato condannato a 5 anni e 5 mesi, Baldineti a 5 anni e 4 mesi, rispetto ai 6 anni e 6 mesi e ai 6 anni e 3 mesi stabiliti in primo grado. Il sostituto procuratore generale Alessandro Bogliolo aveva chiesto per entrambi una pena di 5 anni e 4 mesi.

I fatti risalgono all’aprile 2022, al termine di una serata in discoteca. Secondo l’accusa, i due, all’epoca 22 e 24 anni, avrebbero fatto consumare alcolici alla giovane, per poi condurla nell’abitazione di uno di loro, dove si sarebbero verificati gli abusi, in parte ripresi con gli smartphone. La ragazza, assistita dall’avvocato Massimo Boggio, il giorno successivo si era recata al pronto soccorso, dove erano state riscontrate anche alcune lesioni.

Nel procedimento sono stati contestati anche episodi di revenge porn per la diffusione, tramite chat, di video a contenuto sessuale che riguarderebbero diverse ragazze. Per uno di questi episodi, Nebbia e Baldineti sono stati condannati a sei mesi; un’altra giovane è stata risarcita, mentre per una terza posizione è stato dichiarato il non doversi procedere per mancanza di querela. Per quanto riguarda invece la vicenda che coinvolge una minorenne all’epoca dei fatti, si aprirà un procedimento separato davanti al tribunale per i minorenni.

Alla lettura del dispositivo era presente in aula solo Nebbia, assistito dagli avvocati Fabio La Mattina, Monica Tranfo e Andrea Vernazza. Baldineti, attualmente all’estero per motivi di studio, è difeso dagli avvocati Michele Ispodamia e Alberto Caselli Lapeschi.

Le difese hanno già annunciato l’intenzione di ricorrere in Cassazione. “La Corte d’Appello ha preso 90 giorni per depositare le motivazioni della sentenza, dopo di che avremo piena cognizione degli elementi alla base della decisione e procederemo con il ricorso”, ha dichiarato l’avvocato Ispodamia, contestando l’attendibilità della ricostruzione fornita dalla presunta vittima. Di segno opposto il commento dell’avvocato Pietro Bogliolo, legale di una delle parti offese per il revenge porn: “L’impianto accusatorio è stato riconosciuto. La riduzione della pena è una valutazione della Corte d’Appello”.

Redazione

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A MAGGIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU