Genova rafforza il proprio impegno per la tutela dell’infanzia partecipando a Cipro all’incontro internazionale del progetto “Safe in Town”, iniziativa pionieristica dedicata alla definizione di criteri e strumenti per la protezione dei minori nei contesti urbani.
La delegazione del Municipio Centro Est, guidata dalla presidente Simona Cosso insieme alla funzionaria dei Servizi Sociali del Comune di Genova, Luana Luiu e ai rappresentanti di Defence for Children Italia, ha preso parte al confronto con altre tre municipalità di Grecia, Portogallo e Cipro, con l’obiettivo di sviluppare politiche condivise capaci di ridurre i rischi per bambini e adolescenti e promuovere ambienti urbani più sicuri e inclusivi.
Il progetto, supportato dalla Commissione Europea e sostenuto dalle assessore Rita Bruzzone e Cristina Lodi, si basa su un approccio multidisciplinare e punta alla costruzione di un modello sperimentale replicabile su scala cittadina. “Stiamo affrontando questa sfida con grande entusiasmo – dichiara la presidente del Municipio Centro Est Cosso – un entusiasmo che nasce da significative competenze già presenti in città, da un solido lavoro preparatorio a livello locale e da un confronto costante con altre realtà europee”.
L’incontro si inserisce in un contesto particolarmente significativo: Cipro esercita infatti la presidenza di turno del Consiglio dell’Unione Europea, elemento che rafforza il valore strategico del confronto internazionale e ne sottolinea la coerenza con le priorità europee. Il progetto “Safe in Town” si colloca nel solco delle raccomandazioni adottate dall’Unione Europea nel 2024 per il rafforzamento dei sistemi integrati di protezione dell’infanzia, promuovendo una collaborazione sempre più stretta tra istituzioni, servizi e comunità locali.
L’obiettivo è consolidare e ampliare il modello multidisciplinare a partire dal Municipio Centro Est ed estenderlo progressivamente agli altri municipi genovesi e, in prospettiva, ad altri capoluoghi italiani. Il progetto, coordinato da Defence for Children International Italia contribuisce a riportare i diritti dei minori al centro dell’agenda europea.
“Questa iniziativa rappresenta un’opportunità concreta per riaffermare Genova come città amica dei bambini e delle bambine – sottolinea il direttore di Defence for Children Italia, Pippo Costella . Segna inoltre un passaggio importante e pionieristico, perché per la prima volta in Europa queste politiche vengono applicate a livello di municipalità”.
Tra le prossime azioni previste, una settimana di formazione rivolta a tutti i professionisti che lavorano con e per l’infanzia e l’adolescenza, finalizzata alla costruzione di un linguaggio comune e di una mappatura dinamica delle risorse cittadine, fondamentale per intervenire tempestivamente in caso di sospette violazioni dei diritti. Sono inoltre in programma attività di sensibilizzazione rivolte ai media, con l’obiettivo di promuovere modalità di comunicazione rispettose e adeguate alla tutela dell’infanzia e dell’adolescenza.






