Grande musica in quel di Pegli. Proseguono gli appuntamenti concertistici alla Scuola Conte, una delle istituzioni culturali più importanti e apprezzate della delegazione. Sabato 9 maggio, alle ore 16, presso la Sala Conte di via Cialli(al civico 6D), ecco il recital pianistico di Marcello Rolff, un giovane pianista genovese che, pur nella sua recente formazione, sta già delineando un percorso artistico di notevole interesse. Accanto alla sua attività concertistica, Marcello Rolff collabora con la Scuola Conte anche in qualità di insegnante di pianoforte, contribuendo con serietà e passione alla crescita musicale degli allievi.
Il recital che proporrà Rolff si presenta come un percorso coerente e originale attraverso una linea pianistica che, a partire da Chopin, attraversa l’Ottocento per proiettarsi verso il Novecento.
La prima parte sarà dedicata a Frédéric Chopin, con i Due Notturni op. 62 e lo Scherzo n. 4 op. 54, pagine della piena maturità in cui la scrittura si fa insieme più libera, intensa e luminosa, sospesa tra introspezione e trasparenza.
Il programma proseguirà con Charles-Valentin Alkan, figura appartata e visionaria, di cui verranno eseguiti due movimenti dalla Symphonie pour piano seul op. 39: una concezione del pianoforte che si espande verso una dimensione quasi orchestrale, di grande densità e forza espressiva.
In chiusura, Ferruccio Busoni, con l’Elegia n. 2 ‘All’Italia!’ e la Sonatina n. 6 ‘Super Carmen’, offrirà uno sguardo moderno e trasformativo, in cui la tradizione viene riletta e rifondata in una prospettiva nuova. Ne emerge un programma di forte coerenza interna, che invita all’ascolto come a un vero e proprio viaggio nella trasformazione del linguaggio pianistico, dalla dimensione intima e poetica fino a esiti più ampi e sperimentali.
Nonostante la giovane età, Marcello Rolff ha già preso parte a numerosi festival e rassegne di rilievo nazionale e internazionale, affiancando allo studio un’intensa attività concertistica e di perfezionamento, con la partecipazione a masterclass di importanti interpreti e con significativi riconoscimenti in concorsi pianistici.
L’ingresso è, come sempre, libero e gratuito. La Sala Conte è facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici (bus, treno, navebus) e dispone di accessi adeguati anche per persone con disabilità motorie.
‘La Conte’, com’è chiamata da molti, nasce nel 1896, quando a Pegli (allora autonomo comune genovese) si costituisce, dall’unione e rinnovo di minori formazioni bandistiche preesistenti, un prestigioso complesso bandistico sostenuto da tutta la popolazione e dalla pubblica amministrazione, che le assegna la qualifica di ente municipale. Primo direttore è quel Giuseppe Conte, trentenne pegliese, affermato pianista e organista, di cui l’associazione ancora oggi conserva orgogliosamente il ricordo anche nella propria denominazione.
Ne segue una documentata e ininterrotta attività di formazione e promozione musicale che, prendendo corpo durante i fermenti culturali che coinvolgono l’Europa ‘fin de siècle’ dell’Ottocento attraversa tutto il Novecento con i suoi profondi mutamenti nella storia e nella vita dell’uomo, per approdare agli albori del terzo millennio con lo sguardo rivolto costantemente verso nuovi orizzonti: tutto questo colloca la Conte fra i più affermati centri di formazione e promozione culturale e artistica a Genova e in Liguria, centro pulsante e vivace, luogo di richiamo e punto di riferimento sociale, culturale e artistico in ambito cittadino.
Nucleo centrale delle molteplici iniziative che caratterizzano la Conte è l’attività di formazione, organizzata in corsi annuali di livello amatoriale e professionale, tenuti da docenti qualificati e da affermati musicisti, che in molti casi mantengono da anni un intenso rapporto di collaborazione professionale e artistica con l’associazione.
Non semplici corsi, ma veri percorsi culturali guidati da specialisti in grado non solo d’insegnare la tecnica, ma anche di trasmettere l’essenza d’ogni genere musicale. Un’attività di formazione, quindi, a tutto tondo, per stimolare la creatività e la sensibilità professionale dell’allievo, portandolo a essere un artista che intende la musica come linguaggio ed espressione, e non solo come tecnica.
L’attività di formazione della Scuola Conte si sviluppa anche tramite un costruttivo rapporto instaurato dal 1999 con alcune scuole di Genova, di diverso ordine e grado, volto a integrarne i diversi piani di offerta formativa.
All’attività di formazione si affiancano nel corso dell’anno diverse iniziative culturali - organizzate anche in collaborazione con associazioni ed enti culturali, locali, nazionali e internazionali - mirate alla soddisfazione e al coinvolgimento del più vasto ed eterogeneo pubblico, tenendo conto dei gusti e degli interessi delle diverse fasce d’età e delle diverse formazioni culturali: concerti, seminari di formazione e aggiornamento, convegni in materia di educazione musicale e artistica, mostre d’arte, rassegne e stagioni concertistiche con ospiti anche di fama nazionale e internazionale. Manifestazioni ben distinte e caratterizzate, per costituire un’efficace azione di promozione culturale e artistica.








