Alassio 2026 ha come palcoscenico le acque del Ponente ligure e le piazze di Alassio in un appuntamento fatto di 3 giorni di competizione, eleganza e tradizione. Come da programma consultabile sul sito dell’evento le mattina dal venerdì alla domenica vedranno uno spazio di ritrovo per le famiglie e i giovani curiosi di salire sulle barche dell’Associazione Yacht Classic RH e vedere le mitiche Ferrari.
La manifestazione offre un’esperienza esclusiva, capace di coniugare sport, cultura e stile.
“Ormai da anni il Poto Luca Ferrari si presta all’organizzazione di eventi non solo sportivi ma anche a sfondo sociale e esperienziale. Insieme agli appassionati di questo sport meraviglioso che è la vela siamo lieti di unire altri appassionati come quelli delle auto sportive. Il connubio si è rivelato vincente lo scorso anno e quest’anno viene riproposto ai massimi livelli grazie alla prestigiosa partnership con il Club Ferrari di Torino.” Rinaldo Agostini, Presidente Marina di Alassio e allenatore della Nazionale Olimpionica di Vela di Atalanta 1996, che sarà anche al timone di una delle barche in gara ed il cui comandante è il mitico Luca Bonjean master di generazioni di campioni: lo Swan 43 Triboulet, dell’armatore Riccardo Ghidella, animatore dell’associazione Yacht Classic Royal Heritage, co-ideatrice dell’evento.
Le regate trasformano le acque del Ponente in un palcoscenico di tecnica e passione, mentre il raduno di auto d’eccellenza celebra l’eleganza senza tempo dei motori. L’evento si arricchisce di visite culturali, incontri artistici, happening con le famiglie ed i giovani, cene conviviali e momenti di incontro legati al mondo della vela, offrendo ai partecipanti l’opportunità di vivere esperienze memorabili in un’atmosfera raffinata e coinvolgente. “Eventi come Vela & Motori Cup, patrocinato dall'Assessorato allo Sport del nostro Comune, dimostrano quanto, intorno allo sport — e in questo caso alla vela — possano svilupparsi e aggregarsi iniziative sportive e sociali di grande valore, con esperienze capaci di lasciare un segno positivo. Ci fa quindi particolarmente piacere che una manifestazione così prestigiosa e di ampio respiro possa essere anche un’opportunità concreta di incontro e condivisione, espressione di una rete virtuosa tra associazioni, istituzioni e territorio.” Marco Melgrati, Sindaco Alassio.
Una dozzina le barche a vela iscritte dell’associazione Yacht Classic RH, con una caratteristica che rende unico l’evento nel suo genere: passeggiando sulla banchina si nota la presenza di scafi moderni e classici, in una ideale testimonianza dell’evoluzione storica di forme, prestazioni, attrezzature. Si parte dalle linee inconfondibili, dolci e arrotondate, delle imbarcazioni di metà ‘900, progetti del mitico studio Sparkman & Stephens, di diversi cantieri storici come Nautor Swan (Manurau dell’armatore Patrick Tierney), Alpa (A Blue Shadow dell’armatore Leonardo Selmi), Craglietto (Bonita dell’armatore Claudio Carioggia), Sangermani (Sandra dell’armatore Marco Carbonaro) ). Si arriva poi all’epoca dello IOR, la regola di stazza degli anni Ottanta, con i tipici scafi contraddistinti da lunghi slanci sia a prua che a poppa, dei quali è un esempio estremo lo storico n.1 Nautor della serie Swan 43 Triboulet, dell’armatore Riccardo Ghidella, progetto nato nel 1984, dall’iconica matita IOR di Ron Holland che trasferi le linee del one-off Silver Apple, vittorioso in Admiral Cup, allo Swan 43, passando dal celebre Solaris One 48, per arrivare a barche più moderne, dal cruiser-racer Exprit, X332 disegno di Niels Jeppesen dell’armatore Andrea Magni, vincitore di un Europeo IMS nel 2000, o il Kai Zen dell’armatore Giorgio Possio, Elan 310 del 2009 progetto Rob Humphreys.
Oltre alle differenze nelle linee delle barche, la passeggiata in banchina offre un piccolo museo a cielo aperto sull’evoluzione delle attrezzature e dei materiali: dalle manovre tutte a piede d’albero sugli yacht classici, al boom dei winch e delle parti idrauliche, fino ai rinvii di tutte le manovre in pozzetto, all’ottimizzazione del numero di winch e di vele.
Da domani parte il programma: un primo happening dedicato alle famiglie su barche della flotta Yacht Classic RH e sulle Ferrari del Red Passion Owner Club Torino, fino allo skipper meeting delle 10:00, quindi l’uscita in mare e la prima regata di flotta nel Golfo di Alassio con partenza intorno alle 12:00. Le previsioni sono incerte, in miglioramento dopo una vigilia piuttosto ventosa.
Ed è una scommessa vinta per l’evento anche quella di mettere a confronto l’evoluzione storica delle vele con quella delle auto: discorsi analoghi si possono fare con una Ferrari degli anni Settanta rispetto a un modello moderno, tutte presenti e spiegate al pubblico.
La vela non è solo uno strumento di collante sociale e sportivo ma anche una grande opportunità professionale per le nuove generazioni: “Il futuro della vela in Italia ed all’estero ed in particolare della vela classica, dipenderà anche da quanto i giovani sapranno essere coinvolti ed appassionati non solo da questo splendido sport, ma anche dal come può esser formidabile strumento di condivisione valoriale, di inclusione e anche possibile sbocco occupazionale.” Carlo Canepa, Presidente CNAM.
L’evento avrà inoltre un ospite d’eccezione (partner di YCRH) nell’artista Luca Ferron, disegnatore e modellista velico di fama internazionale, che firmerà con una sua opera il primo premio assoluto della manifestazione. L’artista sarà disponibile a rispondere alle domande e alle curiosità del pubblico che interverrà in questo weekend.

I motori che hanno fatto la storia: le Rosse Ferrari
Protagoniste di questa sezione dedicata ai raduni di auto d’epoca e moderne di prestigio saranno le Rosse Ferrari con il prestigioso Red Passion Owners Club Ferrari Torino (partner di YCRH), guidato la Luciano Terzolo, con le sue più belle mitiche rosse.
“Siamo felici di partecipare alla seconda edizione di questo evento unico nel suo genere. La bellezza delle vele unita all’eleganza di queste auto è in grado di creare uno spettacolo senza precedenti.” Luciano Terzolo, Presidente Red Passion Owners Club Ferrari Torino. Lungo le vie e le piazze di Alassio e della Riviera, in un percorso che valorizza e crea un legame tra il fascino e la storia dell’eccellenza tecnologica con il territorio. Yacht Classic ha infatti costruito appositamente con il suo partner Red Passion, il legame ideale e tangibile per famiglie e giovani che giungeranno, avvenuto tra il passaggio dallo IOR all’ IMS presente nella sua Flotta e l’evoluzione tecnologica e stilistica fra le Ferrari degli anni 80 e le successive: un momento di incontro e condivisione culturale unico e che completa l’evento, portando a terra lo stesso spirito che anima il mare. ‘La vela è insieme sostenibilità e centralità della persona ed oltre ad essere palestra di vita per i giovani può essere un importante sbocco professionale per la grande necessità di competenze qualificate che ha oggi la sua filiera- sottolinea Riccardo Ghidella, guida di Yacht Classic Royal Heritage, coideatrice dell’evento- E’ necessario far comprendere ai giovani questa opportunità partendo dall’ allargare il più possibile la platea delle barche classiche e young timer, spiegandone la bellezza ma anche descrivendone la storia ed i legami che, nel loro percorso, hanno avuto rispetto alle tecnologie, all’ arte, al design, alla musica, di ogni loro periodo. La vela può essere quindi uno straordinario strumento di azione sociale, culturale e turistico se trova eventi come questo, che sanno unire il racconto di un oggetto come la barca, rispetto al suo contesto culturale, tecnologico e territoriale. In uno splendido Paese la cui terra è per l’80% sul mare, come l’Italia, il comprendere questo e l’organizzare eventi di questa natura con le Amministrazioni, i Marina e i Circoli interessati, significa offrire formazione, opportunità economica e di sviluppo, quindi speranza ed occupazione, anche ai giovani. Per questo Yacht Classic è nata e per questo progetta questi eventi. Per la nostra Flotta di armatori ‘essere Royal Heritage’ è il scegliere di metter a disposizione le proprie barche per questa alta finalità, per questi valori, per la persona e la sua crescita.’
Tutti i dettagli sull’evento su velaemotoricup.it






