Genova si prepara a raddoppiare la propria popolazione in meno di 72 ore. Da venerdì 8 a domenica 10 maggio, il capoluogo ligure ospiterà la 97ª Adunata Nazionale degli Alpini, un evento che rientra in città dopo un quarto di secolo e che porterà tra i vicoli e le piazze fino a 400.000 visitatori. Per gestire quella che si preannuncia come la sfida organizzativa più complessa degli ultimi decenni, il Comune ha varato un piano di sicurezza e mobilità senza precedenti, trasformando il centro cittadino in una maxi isola pedonale presidiata da varchi e percorsi obbligati.
L’amministrazione ha istituito un Centro Operativo Comunale (COC) permanente, attivo da venerdì fino alla conclusione dell’evento, affiancato dal Centro Operativo Autonomo della Polizia Locale, in un coordinamento continuo tra tutte le strutture coinvolte. “Si tratta di un evento eccezionale, che porterà di fatto la città a raddoppiare la propria popolazione”, ha sottolineato la consigliera Vittoria Canessa Cerchi nel corso della presentazione del piano, evidenziando come le decisioni adottate siano frutto di tavoli di lavoro e valutazioni ponderate, anche alla luce delle specificità territoriali di Genova.
Sul fronte della sicurezza e della gestione dei flussi, il dispositivo predisposto dalla Polizia Locale si articola su più livelli progressivi di controllo. Il primo anello è costituito da 25 varchi principali di accesso al centro cittadino, veri e propri punti di presidio, regolazione e indirizzamento dei flussi pedonali. Nella giornata di domenica, quando è previsto il massimo afflusso e si svolgerà la sfilata, destinata a durare circa dieci ore, il perimetro operativo verrà ulteriormente esteso fino al quartiere della Foce. A completare il sistema, una rete di percorsi alternativi che individua nella Circonvallazione a Monte la principale direttrice di attraversamento urbano durante i giorni dell’evento. Particolare attenzione sarà riservata anche alla gestione dei pullman, con un flusso significativo previsto soprattutto nella giornata di domenica e con accesso concentrato al casello di Genova Ovest, in collaborazione con la Polizia Stradale.
La Polizia Locale sarà impiegata quasi nella sua totalità non solo nei giorni dell’Adunata, ma anche nelle fasi di allestimento e disallestimento, garantendo sia la gestione dei flussi sia le ordinarie attività di sicurezza urbana. A supporto, saranno attivati 251 volontari di Protezione Civile, presenti anche nelle stazioni ferroviarie e della metropolitana, oltre che ai varchi e nei punti più sensibili, per assistere cittadini e visitatori.

Uno degli aspetti più impattanti riguarda la mobilità. Il piano prevede una profonda riorganizzazione del trasporto pubblico, con la metropolitana destinata a diventare l’asse portante degli spostamenti: il servizio resterà attivo ininterrottamente tra sabato e domenica, senza chiusura notturna. AMT ha rivisto nel dettaglio i percorsi di tutte le linee, tenendo conto delle numerose limitazioni alla circolazione, che interesseranno anche una rimessa autobus inglobata nelle aree interdette. È stato inoltre introdotto un titolo di viaggio speciale valido su più servizi, mentre Trenitalia ha potenziato i collegamenti ferroviari. Parallelamente, il Comune invita a privilegiare soluzioni di mobilità alternativa, come biciclette e monopattini in sharing, per coprire l’ultimo miglio.La gestione della sosta rappresenta un altro nodo cruciale. Complessivamente, tra le aree a maggiore impatto, identificate come “verde scuro” e “verde chiaro” sulle mappe interattive disponibili sul sito del Comune, sarà necessario spostare oltre seimila veicoli. Nella sola area verde scura, attiva già da giovedì pomeriggio fino a domenica sera, i posti da liberare sono circa 600. L’operazione è stata resa possibile grazie alla collaborazione con Genova Parcheggi e Autorità Portuale, che hanno contribuito a individuare spazi alternativi. In alcune porzioni del perimetro sarà consentito mantenere i veicoli in sosta, ma con divieto assoluto di movimentazione. Per ridurre la pressione sul centro, l’amministrazione ha inoltre invitato aziende ed enti a incentivare il lavoro agile.
Particolare attenzione è stata riservata all’accessibilità ai presidi sanitari. Sono stati individuati corridoi dedicati, presidiati dalla Polizia Locale, per garantire il transito verso le strutture ospedaliere, in particolare l’ospedale Galliera, situato in piena area centrale. I pazienti sottoposti a cure salvavita o oncologiche potranno accedere esibendo certificazione medica, così come i familiari che prestano assistenza continuativa, previa attestazione rilasciata dalla struttura sanitaria.
Sul piano dell’accoglienza, l’organizzazione è affidata all’Associazione Nazionale Alpini, in collaborazione con il Comune. Sono state individuate numerose aree di ospitalità distribuite tra ponente e levante, tra cui parcheggi come Ponte Parodi e circa trenta palestre scolastiche, selezionate attraverso sopralluoghi per garantire ingressi indipendenti rispetto agli edifici scolastici e scongiurare interferenze con l’attività didattica. Restano sotto osservazione anche eventuali accampamenti spontanei non autorizzati, che potrebbero generare criticità nella gestione dei flussi.
Per quanto riguarda il tessuto commerciale, l’evento rappresenta un’opportunità ma anche una fonte di inevitabili disagi. Le ordinanze prevedono che i rifornimenti possano avvenire solo fino alle 8:30 del mattino, mentre i dehors situati lungo il percorso della sfilata dovranno essere temporaneamente rimossi durante il passaggio del corteo. In deroga, gli esercizi già dotati di dehor potranno installare spillatrici e banchi di appoggio per la vendita di alimenti confezionati. Restano in vigore le limitazioni al consumo di bevande in vetro e lattine nelle aree interessate.

Anche la gestione dei rifiuti è stata potenziata con un piano straordinario di AMIU, che prevede interventi continui anche in orario serale e notturno, spazzamento immediato dopo la rimozione dei veicoli e una pulizia massiva nella notte tra domenica e lunedì, per restituire la città in condizioni ottimali entro l’inizio della settimana. I costi dei servizi straordinari legati direttamente all’evento saranno coperti dagli organizzatori, mentre al Comune spetteranno le spese per il ripristino ordinario.
Per orientarsi tra modifiche alla viabilità, varchi e servizi, cittadini e visitatori possono consultare il sito ufficiale del Comune e il Geoportale, una mappa interattiva costantemente aggiornata. L’invito, rivolto in particolare agli alpini in arrivo da tutta Italia, è di affidarsi ai canali ufficiali per pianificare al meglio gli spostamenti e contribuire alla buona riuscita di un evento che, per tre giorni, trasformerà profondamente il volto della città.






