Mentre il conto alla rovescia sulla novantasettesima Adunata degli Alpini che dall’8 al 10 si svolgerà a Genova, ogni azione o frase che riguarda le penne nere genera polemica.
L’ultima in ordine di tempo è quella che ha riguardato lo sgombero dell’accampamento che dieci alpini avevano allestito in maniera irregolare in via Cecchi, alla Foce.
A intervenire era stata la Polizia Locale e ora a finire al centro della polemica è la rapidità con cui gli agenti hanno agito. Tra tutti, a scatenarsi contro l’amministrazione è stato Matteo Salvini, leader della Lega e vicepremier, che ha affidato ai social il suo sfogo: “A sgomberare dieci Alpini in tenda, il Comune di Genova è velocissimo. I cittadini si aspettano altrettanta solerzia per tutti gli altri bivacchi e accampamenti abusivi da parte di gente che spaccia, deruba, accoltella e molesta i genovesi".
Il leader leghista ha poi voluto rendere omaggio al corpo degli Alpini, sottolineando il loro ruolo storico e sociale: “Evviva le Penne Nere, sempre presenti quando si tratta di aiutare, soccorrere e salvare!”.
COSA È ACCADUTO IN VIA CECCHI
Un primo gruppo di alpini, giunto in città nella serata di lunedì, aveva montato tre tende, un gazebo e un wc chimico nella zona di via Cecchi senza tuttavia avere i permessi, attuando di fatto una occupazione abusiva di suolo pubblico. A segnalare la situazione sono stati i residenti che hanno avvisato le autorità. Le forze dell’ordine, dopo le veridiche, hanno fatto smontare le tende.






