La giunta comunale ha approvato la proposta di delibera a sostegno del percorso di risanamento di Amt, un passaggio considerato decisivo da Palazzo Tursi per il futuro dell’azienda del trasporto pubblico locale genovese. Il provvedimento, presentato su proposta del vicesindaco e assessore al Bilancio e alle Partecipate Alessandro Terrile, dell’assessore alla Mobilità sostenibile Emilio Robotti e dell’assessore al Patrimonio Davide Patrone, sarà discusso lunedì in commissione e successivamente approderà in consiglio comunale.
Il sostegno al piano prevede un impegno economico rilevante da parte degli enti locali: oltre 110 milioni di euro tra risorse liquide, crediti e immobili, con un impatto significativo sul bilancio del Comune almeno fino al 2030. L’obiettivo è accompagnare Amt fuori dalla situazione di crisi e mettere in sicurezza un servizio considerato essenziale per Genova e per l’intera città metropolitana.
"È un passaggio fondamentale, partivamo da una situazione estremamente complessa", dichiara la sindaca Silvia Salis. "In questi mesi abbiamo dovuto affrontare scelte difficili, anche impopolari, ma necessarie per mettere in sicurezza un servizio essenziale. Lo sforzo economico che gli enti locali stanno mettendo in campo è ingente, con oltre 110 milioni tra risorse liquide, crediti e immobili, con un impatto significativo sul bilancio del Comune almeno fino al 2030".
Secondo la sindaca, il percorso resta ancora lungo ma la delibera segna un cambio di fase per l’azienda. "Il percorso per riportare Amt a un equilibrio solido e a un servizio efficiente sarà ancora lungo e impegnativo, ma oggi iniziamo a vedere la luce. Ora si apre una fase nuova: Amt tornerà a essere un’azienda forte, efficiente e all’altezza delle necessità dei genovesi".
Il vicesindaco Alessandro Terrile sottolinea il lavoro svolto negli ultimi mesi per definire il sostegno al piano di risanamento già approvato dal consiglio di amministrazione dell’azienda. "Con questa delibera, abbiamo definito il sostegno al Piano di risanamento, già approvato dal Consiglio di Amministrazione, che consentirà all’azienda di uscire dalla situazione di pesante crisi ereditata dal passato. Dopo mesi di lavoro, grazie a un impegno di squadra tra azienda, Comune, Regione e Città metropolitana, siamo riusciti a trovare un punto di equilibrio".
Dopo il passaggio in commissione e in consiglio comunale, la giunta dovrà adottare ulteriori atti per dare attuazione al percorso: tra questi la vendita della rimessa di via Buozzi e la sottoscrizione dell’aumento di capitale. Due tasselli centrali nel quadro del piano di risanamento e rilancio dell’azienda.
"Con questa delibera arriviamo a un punto di svolta per il risanamento e il rilancio dell’azienda, strategica per il trasporto pubblico locale di Genova e di tutta la città metropolitana", conclude Terrile. "Un servizio essenziale che vogliamo efficientare, nella piena tutela dei lavoratori e del futuro occupazionale".






