Eventi - 07 maggio 2026, 15:08

Adunata Alpini, apre lo stand di Regione Liguria dedicato alla storia delle Penne Nere Liguri

Lo spazio, realizzato all’interno del Villaggio dell’Adunata al Porto Antico, intreccia accoglienza e promozione del territorio con approfondimenti storici, documenti, immagini e cimeli originali che ripercorrono oltre un secolo di presenza alpina ligure

Non solo uno spazio informativo, ma un luogo costruito per raccontare un legame profondo, fatto di memoria, territorio e identità condivisa. In occasione della 97ª Adunata Nazionale, Regione Liguria accoglie gli Alpini con uno stand dedicato alla lunga storia che unisce la Liguria al Corpo, un percorso aperto al pubblico per tutta la durata della manifestazione.

Lo spazio, realizzato all’interno del Villaggio dell’Adunata al Porto Antico di Genova, intreccia accoglienza e promozione del territorio con approfondimenti storici, documenti, immagini e cimeli originali che ripercorrono oltre un secolo di presenza alpina ligure: dalle montagne dell’entroterra alle campagne del Novecento, fino alle missioni internazionali più recenti.

“Un doveroso omaggio, per sottolineare come la Liguria sia parte integrante della storia degli Alpini e viceversa. Essere presenti all’interno del Villaggio intende proprio sottolineare questo legame indissolubile – commenta Marco Bucci, presidente della Regione Liguria -. Le nostre porte sono sempre spalancate a tutte le penne nere, marroni e bianche, che siamo orgogliosi di ospitare a Genova e in Liguria. A loro va la gratitudine del nostro territorio per la sempre generosa disponibilità dimostrata in tante occasioni”.

Il racconto parte dalla conformazione stessa della Liguria, regione di montagne che guardano il mare e storicamente terra di reclutamento alpino. Un legame che attraversa episodi centrali della storia italiana: i battaglioni “Monte Saccarello” e “Valle Arroscia” della Prima guerra mondiale, il sacrificio della Divisione Cuneense in Russia, il battaglione “Pieve di Teco”, ricordato come il “battaiun anciua” per la forte presenza di alpini liguri.

Accanto ai pannelli storici trovano spazio oggetti e testimonianze originali: il cappello dell’artigliere alpino Luigi Repetto, reduce del 3° Reggimento Artiglieria Alpina; pubblicazioni storiche dedicate al 1° Reggimento Alpini; materiali legati al generale Antonio Cantore, figura simbolo delle penne nere e protagonista di uno dei percorsi narrativi centrali dello stand; documenti e fotografie dedicati ai luoghi della memoria alpina ligure, dal Sacrario del Colle di Nava fino al monumento del Monte Beigua dedicato ai Caduti e Dispersi in Russia.

Tra i cimeli esposti anche il giroscopio della nave “Alpino” del 1938 (la seconda del suo genere prodotta dai cantieri di Riva Trigoso) e una medaglia commemorativa dedicata all’unità navale, testimonianza di un altro elemento identitario ligure: l’incontro tra cultura alpina e vocazione marittima.

Una sezione particolare è dedicata proprio al generale Antonio Cantore, nato a Sampierdarena nel 1860, tra le figure più amate e carismatiche della storia alpina italiana. Attraverso immagini, testi e documenti, lo stand ripercorre la storia del comandante che guidava i suoi uomini avanzando sempre in prima linea, condividendone fatiche e rischi. Un modo di essere ufficiale che contribuì a creare, attorno alla sua figura, un legame profondo con i suoi alpini e una memoria destinata a restare viva ben oltre la Grande Guerra.

Il percorso espositivo si chiude idealmente sul presente, ricordando anche gli alpini liguri caduti in Afghanistan: il caporal maggiore capo scelto Giorgio Langella, di Imperia, e il caporal maggiore Tiziano Chierotti, di Sanremo.

Pensato come uno spazio aperto e accessibile a tutti per l’intera durata dell’Adunata, lo stand vuole offrire non soltanto un’occasione di approfondimento storico, ma anche un punto di incontro tra visitatori, alpini, cittadini e turisti, contribuendo a raccontare una parte importante della memoria collettiva ligure

Redazione

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