Letizia Sarchini, ricercatrice presso l'Istituto Italiano di Tecnologia in collaborazione con il Politecnico di Milano, e Giuliana Orlandini, ricercatrice presso l’Istituto Italiano di Tecnologia, sono le vincitrici della selezione genovese di FameLab 2026, la competizione internazionale di divulgazione scientifica.
L’evento finale si è svolto giovedì 7 maggio, al teatro del centro storico genovese La Claque, e ha visto affrontarsi giovani ricercatori e ricercatrici che dovevano presentare un argomento in modo chiaro e coinvolgente in soli 3 minuti, senza l’ausilio di immagini o video, ma potendosi aiutare solo con piccoli oggetti, sfruttando tutto il proprio talento comunicativo per trasmettere il fascino della scienza e della ricerca.
I partecipanti sono stati valutati da una giuria tecnica, appartenente al panorama scientifico e culturale: Milena Arciniegas, responsabile del laboratorio Automated Nanomaterials Engineering presso l’Istituto Italiano di Tecnologia; Elisa Costa, ricercatrice presso l’Istituto per lo studio degli Impatti Antropici e Sostenibilità in ambiente marino del CNR (CNR-IAS); Marco Rinaldi, artista poliedrico, componete del duo "Soggetti Smarriti" e fondatore del collettivo "Bruciabaracche"; Micaela Rossi, docente UniGe di Lingua, traduzione e linguistica francese e preside della Scuola di scienze umanistiche dell'Università di Genova; Mauro Taiuti, docente UniGe di Fisica sperimentale delle interazioni fondamentali e applicazioni e direttore della Sezione di Genova dell' INFN – Istituto Nazionale Fisica Nucleare.
Dato l’alto livello di preparazione di tutti i partecipanti, la giuria ha avuto molta difficoltà a scegliere i primi due classificati. Alla fine, Letizia Sarchini si è guadagnata il primo posto della giuria con il suo intervento "E se l’elettronica si potesse mangiare?", mentre Giuliana Orlandini ha ottenuto il secondo posto della giuria grazie al talk "Sonde magnetiche in missione anti-cancro". Terzo posto per Riccardo Bergaglio, anche lui ricercatore presso Istituto Italiano di Tecnologia, con "L'immagine che c'è, ma ancora non si vede".
Le due vincitrici della selezione locale accedono a una masterclass di divulgazione scientifica e alla finale nazionale prevista a Perugia per ottobre. Saranno quindi Letizia e Giuliana a rappresentare Genova durante l’ultima fase italiana di FameLab, dove si confronteranno i finalisti delle altre 4 città che hanno partecipato al contest: Bari, Cosenza, Ferrara, Trieste.
La vincitrice o il vincitore italiano gareggerà con i vincitori degli altri Paesi per contendersi il titolo internazionale.






