Si è svolto oggi, alla presenza della segretaria generale nazionale Uila Enrica Mammucari, l’VIII Congresso regionale Uila Liguria che ha rinnovato gli organismi e ha confermato alla segretaria generale una donna giovane, Valeria Rabaglia, impegnata nel sindacato da dodici anni.
Rabaglia, classe 1989, è alla guida della Uila Liguria dal 2022, un settore industriale ma anche agricolo che occupa circa 8 mila addetti in Liguria e che mette al centro il valore del lavoro, salute e sicurezza e la lotta all’illegalità e al caporalato. Al centro del dibattito congressuale l’ammodernamento del settore agroalimentare con l’aumento di occupazione e tutele.
“L’agricoltura va difesa, le lavoratrici e i il lavoratori agricoli sono sentinella dello stato di salute di un territorio anche sotto il profilo della legalità. Nella pesca servono certezze: basta con i tagli lineari e alle giornate senza ristori - spiega la segretaria generale uscente Uila Liguria Valeria Rabaglia - Serve una politica di sviluppo che punti su equità, giustizia, inclusione e solidarietà, per rendere i cambiamenti e le transizioni umane. In Liguria contrastiamo la precarietà con la contrattazione. In Appetais, favorendo le assunzioni dirette. In La Doria Spa chiudiamo l’integrativo con aumenti e ticket restaurant, così come in altre realtà, perché redistribuire la ricchezza prodotta resta il nostro obiettivo”.
La Uila chiede che diventi strutturale la Cassa Integrazione Speciale Operai Agricoli anche per calamità e tempi determinati e, naturalmente, il riconoscimento dei lavori agricoli come usuranti.
La segreteria regionale Uila Liguria è così composta: Valeria Rabaglia, segretaria generale, Davide Onesti, segretario organizzativo, Maurizio Donati segretario regionale, tesoriera: Gisella Bordo.






