La Sampdoria saluta mestamente la stagione perdendo 1-0 contro la Reggiana nell'ultima partita del campionato di Serie B 2025-2026. Un ko indolore e che non lascia particolari rimpianti a livello di speranze playoff - praticamente impossibili anche in caso di vittoria visti i risultati finali sugli altri campi - mentre i granata, nonostante il successo firmato Novakovich, salutano la Serie B tra i fischi e i fumogeni del Mapei Stadium.
Lombardo rivoluziona l'undici di partenza rispetto alle ultime partite: i terzini sono Palma e Cicconi, in cabina di regia si rivede Esposito, mentre davanti tocca a Coda guidare il reparto offensivo, con Depaoli, Barak e Begic a completare la batteria dei trequartisti. I ritmi in avvio sono quasi balneari considerando la bassissima percentuale di poter raggiungere i rispettivi obiettivi: la prima a bussare in area avversaria è la Reggiana - che con Portanova e Rover sciupa due buone occasioni a cavallo del 10' - seguita poco dopo dai blucerchiati con le conclusioni di Coda e Begic, troppo deboli per impensierire seriamente la porta granata. In tribuna si controllano costantemente i risultati dagli altri campi, con la Samp che, tra il 20' e il 44', avrebbe addirittura la strada spianata verso i playoff viste le combinazioni favorevoli tra Avellino, Cesena, Mantova e Carrarese.
Al "Mapei" di emozioni se ne vivono però ben poche: Coda in diagonale, al 33', sfiora il palo alla destra di Micai, mentre la squadra di Bisoli sembra non crederci più dopo il vantaggio del Bari a Catanzaro e del Pescara sullo Spezia. Sul gong del primo tempo ci prova Palma di testa, sul corner ad uscire di Henderson, a rompere l'equilibrio, mancando di poco il bersaglio.
Anche la ripresa si apre ricalcando il copione del primo tempo: la Samp controlla il possesso senza mai alzare i ritmi, mentre la Reggiana si accende solo a sprazzi tentando qualche ripartenza che si spegne di fatto sul nascere. E' pericoloso, al 65', il sinistro dal limite di Lambourde, che rappresenta la prima vera minaccia granata dalle parti di Martinelli: Lombardo inserisce Soleri e Giordano per Barak e Depaoli, giocandosi il doppio centravanti per aumentare il peso offensivo della squadra. I risultati non sono quelli sperati, perchè è la Reggiana, quasi dal nulla, a sbloccarla a un quarto d'ora dalla fine, grazie al colpo di testa di Novakovich che si libera facilmente della marcatura di Viti prima di infilare la porta doriana. La reazione blucerchiata, anche dopo l'ingresso di Pafundi e il debutto nei minuti finali di Casalino, di fatto non arriva. All'87' la partita viene momentaneamente interrotta per il lancio di fumogeni dalla curva granata in segno di contestazione per la retrocessione della Reggiana in Serie C, mentre Pafundi, al primo dei sei minuti di recupero, sfiora il pari trovando la risposta di piede di Micai a salvare il risultato.
La Sampdoria chiude così la stagione a quota 44 punti al 13° posto in classifica, per un bilancio finale complessivamente insufficiente.
Il tabellino
REGGIANA - SAMPDORIA 1-0
Reti: 74' Novakovich
REGGIANA (4-3-2-1): Micai; Libutti, Lusuardi, Vicari (9' Papetti), Bozzolan; Reinhart (82' Vallarelli), Charlys, Portanova; Lambourde (82' Bertagnoli), Rover (46' Novakovich); Gondo (56' Girma). A disposizione: Seculin, Bozhanaj, Quaranta, Sampirisi, Tripaldelli, Belardinelli, Fumagalli. Allenatore: Bisoli
SAMPDORIA (4-2-3-1): Martinelli; Palma, Hadzikadunic (86' Ferrari), Viti, Cicconi (77' Pafundi); Henderson (86' Casalino), Esposito; Depaoli (68' Giordano), Barak (68' Soleri), Begic; Coda. A disposizione: Ghidotti, Ravaglia, Coucke, Riccio, Ricci, Amarandei, Diop. Allenatore: Lombardo
Arbitro: Guida di Torre Annunziata






