L’Adunata non è soltanto canti, brindisi e sfilate tra gli stand del centro città. C’è anche chi sceglie di vivere Genova in modo diverso, salendo verso i forti per ammirare dall’alto uno dei panorami più suggestivi della città, sospeso tra mare e montagne.
Lo sa bene Lorenzo Armellin, uno dei componenti di Salmerie della sezione Ana di Vittorio Veneto, lo storico reparto rievocativo conosciuto in tutta Italia per la presenza dei muli e delle uniformi d’epoca. Armellin è arrivato a Genova insieme ad altri alpini della sua sezione: “Siamo un reparto rievocativo: sfiliamo con divise anni Ottanta e con un gruppo che può variare, insieme ai nostri muli, a seconda delle persone presenti e degli animali disponibili”. Purtroppo, però, per la prima volta in trent’anni gli animali non hanno potuto raggiungere il luogo dell’adunata: “Oggi abbiamo fatto un giro sui forti, dovevamo farlo con i muli, ma non è stato possibile” racconta.
“Non vogliamo fare polemica - precisa Armellin - ma ci sono stati problemi burocratici e di autorizzazioni. Di solito, quando veniamo invitati a un’Adunata nazionale, sono i Comuni a occuparsi di gran parte della documentazione necessaria. In questo caso, invece, non si è capito bene cosa sia successo”.
Il racconto prosegue con amarezza: “Martedì siamo stati contattati e ci è stato detto che mancavano alcune autorizzazioni. C’erano problemi legati alla stalla, ai veterinari, a vari permessi. Alcune questioni le abbiamo anche risolte, ma alla fine non abbiamo ricevuto il nulla osta dal Comune di Genova per poter entrare con i muli”.
Una situazione che ha suscitato reazioni anche tra gli alpini e sui social network. “Quando nella nostra zona si è saputo che non avremmo sfilato con i muli sono nate molte polemiche. Forse qualcuno si è mosso dall’alto, non lo sappiamo. A un certo punto ci hanno richiamato dicendo che si poteva fare tutto e che non c’erano più problemi. Però nel frattempo avevamo già annullato la prenotazione del camion per il trasporto degli animali. E senza camion i muli non possono arrivare”.
Nonostante l’assenza dei muli, l’accoglienza ricevuta in Liguria è stata molto positiva. “Siamo stati accolti benissimo, da quando siamo arrivati siamo stati trattati molto bene. Qui a Forte Tenaglia ci hanno ospitato in maniera gentilissima, davvero più di così non potremmo chiedere”. Ora l’attesa è per la giornata conclusiva, quella della sfilata: “Speriamo che non piova, anche se hanno previsto brutto tempo. Ma poco importa: noi alpini anche se ci bagniamo, poi ci asciughiamo”.






