Cronaca - 09 maggio 2026, 07:43

Pra', ricercato per una rapina rintracciato dalla squadra mobile: in auto con lui un altro latitante con documenti falsi

La polizia di Stato ha eseguito due ordinanze di custodia cautelare in carcere: il primo era irreperibile dopo avere violato più volte l’obbligo di firma, il secondo era evaso dai domiciliari in provincia di Livorno

Pra', ricercato per una rapina rintracciato dalla squadra mobile: in auto con lui un altro latitante con documenti falsi

Due ricercati sono stati arrestati dalla Polizia di Stato a Genova, al termine di un’attività investigativa della Squadra Mobile che ha portato all’esecuzione di due ordinanze di custodia cautelare in carcere.

Il primo provvedimento riguardava un 27enne albanese, già indagato per reati contro il patrimonio e contro la persona. L’uomo era sottoposto all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, misura poi aggravata dal gip del tribunale di Genova dopo le ripetute violazioni delle prescrizioni imposte.

Secondo quanto ricostruito, nei primi giorni del mese il 27enne avrebbe anche commesso una rapina ai danni di una donna, rendendosi poi irreperibile.

Gli agenti della Squadra Mobile si sono messi sulle sue tracce analizzando le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti sul territorio cittadino. Le verifiche hanno permesso di rintracciarlo nel quartiere di Pra’, a bordo di un’auto su cui viaggiava insieme a un connazionale.

Durante il controllo, l’altro uomo ha mostrato una carta d’identità valida per l’espatrio e una patente intestate a un cittadino rumeno, facendo insospettire gli investigatori. Il successivo fotosegnalamento ha permesso di accertare la sua reale identità: si trattava di un 42enne albanese, anche lui destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere.

Il provvedimento nei suoi confronti era stato emesso lo scorso marzo dal gip del tribunale di Genova in aggravamento della misura degli arresti domiciliari, che stava scontando in provincia di Livorno e da cui era evaso facendo perdere le proprie tracce.

Entrambi sono stati arrestati e accompagnati alla casa circondariale di Marassi.

Redazione

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