Tolleranza zero contro l’inciviltà e il degrado urbano nel Ponente genovese. Negli ultimi ventuno giorni, la Polizia Locale ha elevato altrettante sanzioni per abbandono illegale di rifiuti, multando 21 persone tra Sestri Ponente e Cornigliano. Il bilancio dell’operazione parla chiaro: 10 violazioni al Regolamento di polizia urbana, 8 sanzioni amministrative basate sul Testo Unico dell’Ambiente con verbali a partire da mille euro, e 3 casi penalmente rilevanti che hanno portato al deferimento all'Autorità Giudiziaria e al fermo di un veicolo.
L’attività investigativa è stata resa possibile grazie a un massiccio impiego delle telecamere di videosorveglianza cittadina, incrociate con le segnalazioni dei residenti.
Sull'efficacia di questi interventi è intervenuta l’assessora alla Polizia locale e alla Sicurezza urbana Arianna Viscogliosi: “Anche in queste ultime settimane le attività di controllo e di sorveglianza del territorio per garantire la tutela dell’ambiente e il decoro urbano sono proseguite a pieno regime con una intensificazione anche delle attività sanzionatorie. Il lavoro svolto dagli agenti grazie all’utilizzo del sistema di telecamere del circuito cittadino, attraverso il quale stanno riuscendo a incrociare dati preziosi per risalire ai responsabili di questi gesti incivili, è immenso e sta funzionando molto bene. I genovesi e le genovesi stanno dimostrando un grandissimo senso civico, collaborando la Polizia locale segnalando situazioni di potenziale pericolo per la salute e per l’incolumità, segno che al di là di chi prova ancora ad aggirare le regole l’attenzione è alta e il tema sentito. Voglio ricordare che, qualora venissero notate situazioni di irregolarità, è possibile segnalare al numero unico 112. Ringrazio gli agenti per il grande lavoro svolto e la cittadinanza per la preziosa collaborazione”.
Le zone più colpite dagli abbandoni sono state corso Ferdinando Perrone, vico Saponiera, via Francesco Rolla, via Bertolotti e via Travi. Gli agenti hanno rinvenuto di tutto: grandi elettrodomestici, materassi, batterie d'auto e scarti edilizi.
In un caso emblematico a Sestri Ponente, è stato un video pubblicato sui social network a dare il via alle indagini. Il filmato, che ritraeva un uomo intento ad abbandonare un grosso frigorifero, era diventato virale scatenando lo sdegno dei cittadini. Gli agenti sono riusciti a isolare il responsabile ricostruendo i suoi percorsi abituali tramite le telecamere di zona.
Stessa sorte per un uomo sorpreso a scaricare batterie esauste presso un autolavaggio: grazie alla segnalazione del proprietario e all'incrocio dei dati nelle banche dati, l'autore del gesto, un cittadino dell'est Europa, è stato denunciato per l'alto potenziale inquinante dei materiali.
L'operazione più complessa è durata due settimane e ha riguardato una vera e propria maxi discarica abusiva sorta in via Martiri del Turchino, nei pressi di una zona Ecovan. L'analisi dei fotogrammi ha permesso di identificare il principale responsabile, multato per mille euro. Nell'ambito della stessa indagine, altre cinque persone sono state sanzionate per aver conferito in modo errato i rifiuti solidi urbani nei bidoni della zona.
Infine, i controlli stradali hanno permesso di fermare un veicolo carico di macerie derivanti da demolizioni: il conducente, sprovvisto della documentazione necessaria per il trasporto di rifiuti speciali, è stato sanzionato e il mezzo sottoposto a fermo.








