(Adnkronos) - "Stiamo portando avanti un piano di interventi molto complesso, in alcuni casi con grandi difficoltà, ma raggiungendo gli obiettivi prefissati. Tutto questo comporta inevitabilmente interruzioni e cambi di programma in alcuni periodi, ma si tratta di attività pianificate e condivise da mesi con Regioni, Province e Comuni interessati, proprio per limitare al minimo l’impatto sulla cittadinanza e sui passeggeri che ogni giorno utilizzano i nostri treni, sia Alta Velocità sia regionali". Ad affermarlo è Giuseppe Inchingolo, chief corporate affairs, communication & sustainability officer del Gruppo Fs, intervenendo alla conferenza “Cantieri 2026: avanzamento lavori e prossime tappe” all’Auditorium di Villa Patrizi a Roma.
“L’obiettivo principale resta completare i lavori e consegnare al Paese una rete ferroviaria più moderna, efficiente ed efficace. Parliamo di un piano da 100 miliardi di euro, di cui il 60% destinato alle infrastrutture ferroviarie. Solo nel 2025 abbiamo realizzato investimenti per 11,6 miliardi di euro, una cifra record per Rfi e per il Gruppo Fs”, ha sottolineato Inchingolo, evidenziando anche il lavoro svolto sul fronte della comunicazione verso gli utenti. “Abbiamo attivato campagne informative mirate e geolocalizzate che hanno generato 284 milioni di impression e oltre 423mila click. Significa che i cittadini hanno utilizzato questi strumenti e che l’informazione è arrivata in modo capillare. Nel 2026 registriamo già circa 14 milioni di impression al mese, segno che i passeggeri si sono abituati a utilizzare questi canali per informarsi”.
Inchingolo ha inoltre ribadito l’attenzione del Gruppo Fs verso l’accessibilità e la sostenibilità sociale del servizio ferroviario. “Vogliamo far fare un salto nel futuro al Paese senza penalizzare i passeggeri e limitando al minimo i disagi. In questo percorso abbiamo coinvolto anche le associazioni dei consumatori e realtà come la Federazione Fish, perché per noi la sostenibilità non è uno slogan ma una pratica quotidiana. Siamo molto attenti ai viaggiatori con disabilità, attraverso servizi dedicati, punti blu e strumenti di assistenza e dialogo per non vedenti e non udenti”.






