Il destino del Poggio della Giovine Italia, punto panoramico di 1500 metri quadrati del quartiere di Carignano, potrebbe presto incrociarsi con quello dei privati che gestiranno la vicina Rotonda. Durante la seduta del Consiglio Comunale il consigliere Valeriano Vacalebre ha portato all’attenzione della Giunta le numerose segnalazioni dei cittadini riguardanti lo stato di incuria del verde, sottolineando che, sebbene la situazione non fosse splendida neppure in passato, ultimamente il degrado è diventato visibile e inaccettabile per un luogo di tale valore storico. "Curare il Poggio non significa soltanto intervenire sul decoro, ma restituire dignità a un luogo dedicato ai martiri del Risorgimento che offre una terrazza straordinaria sulla città" ha dichiarato Vacalebre, suggerendo di dare in gestione il verde ai soggetti privati già impegnati nella Rotonda per garantire una forma ottimale 365 giorni l'anno.
L'assessora Francesca Coppola, nel rispondere all'interrogazione, ha riconosciuto la particolarità del sito, riconsegnato all’amministrazione due anni fa dopo i lavori di riqualificazione a scomputo oneri legati proprio al progetto della Rotonda. Tuttavia, la gestione quotidiana ha fatto emergere criticità strutturali: essendo un’area sotto i 3000 metri quadrati, la competenza ricade sul Municipio, che ha però manifestato diverse perplessità e problematiche nel garantire una manutenzione costante e minuziosa. A complicare il quadro, l'assessora ha annunciato che il monitoraggio delle alberature ha riscontrato la presenza del patogeno della Paesandisia su due esemplari di palme, rendendo necessario l'abbattimento e la successiva programmazione della sostituzione per reinserire il verde perduto.
Per uscire dall'impasse della manutenzione ordinaria, la strada tracciata dalla Civica Amministrazione punta ora su una sinergia con il tessuto economico locale. L'assessora Coppola ha spiegato che si sta pensando di procedere attraverso patti di collaborazione o sponsorizzazioni con gli operatori commerciali che si insedieranno alla Rotonda di Carignano. Secondo Coppola questo potrebbe rappresentare uno scambio benefico per entrambe le parti, garantendo visibilità agli operatori e, contemporaneamente, assicurando al Comune la cura minuziosa di uno spazio che l'assessora ha definito "un belvedere strategico e interessante per la città".






