Possibili disagi lunedì 18 maggio per il trasporto pubblico genovese a causa dello sciopero generale nazionale di 24 ore proclamato dall’organizzazione sindacale USB Lavoro Privato. L’adesione riguarda tutte le categorie pubbliche e private e coinvolgerà anche il personale di AMT.
L’azienda ha comunicato le modalità di svolgimento del servizio in caso di adesione allo sciopero da parte dei lavoratori. Per il trasporto urbano di Genova, il personale viaggiante e graduato potrà astenersi dal lavoro per l’intera giornata, con servizio garantito soltanto nelle fasce protette dalle 6 alle 9 e dalle 17.30 alle 20.30. Anche il restante personale, compresi gli addetti alle biglietterie e al servizio clienti, potrà fermarsi per l’intero turno.
Per quanto riguarda il trasporto provinciale, il servizio sarà assicurato nelle fasce comprese tra le 6 e le 9 e tra le 17 e le 20. Il personale delle biglietterie provinciali potrà invece scioperare dalle 9 alle 16.30, mentre il resto dei dipendenti potrà aderire per l’intera durata del turno di lavoro.
Coinvolta anche la Ferrovia Genova-Casella, dove il servizio sostitutivo su gomma sarà garantito esclusivamente nelle fasce orarie 6.30-9.30 e 17.30-20.30. Anche in questo caso il personale non viaggiante potrà aderire allo sciopero per l’intero turno.
AMT precisa che saranno comunque garantiti i servizi convenzionati dedicati alle persone con disabilità. Confermati inoltre i servizi di noleggio e quelli aggiuntivi già prenotati prima della proclamazione dello sciopero.
L’azienda ha inoltre diffuso i dati relativi all’ultima agitazione sindacale di 24 ore proclamata da USB, risalente al 24 febbraio 2025. In quell’occasione aderì il 22,51% degli operatori urbani, il 22,26% degli operatori provinciali, il 4,17% dei macchinisti della metropolitana e il 16,67% del personale viaggiante della Ferrovia Genova-Casella. Nessuna adesione, invece, era stata registrata tra il personale viaggiante degli impianti speciali.






