Politica - 12 maggio 2026, 12:33

Sanità, 611 nuovi infermieri pronti per gli ospedali liguri. Nicolò: "Ottimo numero, ma è solo l’inizio"

L’assessore: "La figura dell’infermiere è centrale per il presente e il futuro della sanità ligure". Nel giorno della Giornata internazionale dell’infermiere, Opi Genova celebra anche i 100 anni della formazione infermieristica

Sono 611 gli infermieri pronti a entrare in servizio nell’area ospedaliera metropolitana della Liguria. Il concorso regionale si sta infatti avviando alla conclusione e la graduatoria consentirà di rafforzare gli organici nelle strutture sanitarie del territorio.

A fare il punto è stato l’assessore regionale alla Sanità Massimo Nicolò, a margine della Giornata internazionale dell’infermiere, celebrata oggi, martedì 12 maggio, nella Sala Trasparenza di Regione Liguria, in piazza De Ferrari, con una conferenza stampa promossa dall’Ordine delle Professioni infermieristiche di Genova in collaborazione con Regione Liguria.

"Si sta concludendo il concorso per assumere infermieri che andranno in tutti gli ospedali della regione: sono 611 i professionisti in graduatoria, che sono pronti all'immissione in servizio", ha spiegato Nicolò.

In Liguria, ha ricordato l’assessore, gli infermieri sono circa 15mila, di cui circa 8mila nella provincia di Genova. Oltre alla graduatoria da 611 idonei in area ospedaliera metropolitana, sono state bandite altre procedure concorsuali: 175 idonei per le Aree 1 e 2, di cui 71 in Area 1 e 104 in Area 2, e 339 posizioni in graduatoria per le Aree 4 e 5, di cui 107 in Area 4 e 232 in Area 5.

"La figura dell’infermiere è centrale per il presente e il futuro della sanità ligure", ha sottolineato Nicolò. "Il ruolo infermieristico negli ultimi anni ha assunto una funzione sempre più strategica nell’ambito dell’evoluzione organizzativa della sanità regionale, con particolare riferimento allo sviluppo della sanità territoriale, delle Case di Comunità, della presa in carico della cronicità e dei percorsi integrati ospedale-territorio".

Il piano di rafforzamento, dunque, non riguarda soltanto i presidi ospedalieri, ma anche la rete territoriale: dalle Case della comunità all’assistenza domiciliare integrata, settore su cui la Regione punta ad accelerare.

"È una buona notizia che dà respiro alla sanità", ha aggiunto l’assessore. "L'infermiere non opera solo in ospedale, ma anche nelle Case della comunità e nell'assistenza domiciliare integrata, disciplina su cui stiamo accelerando".

Per Nicolò, il numero delle nuove assunzioni rappresenta un punto di partenza importante, ma non un traguardo definitivo. "Ne abbiamo sempre bisogno, ma 611 è un ottimo numero: non è un traguardo, è un inizio. Se i dati confermeranno la necessità di ulteriori unità, bandiremo nuovi concorsi senza problemi", ha concluso.

La giornata è stata anche l’occasione per celebrare i 100 anni dall’avvio delle prime scuole infermieristiche in Italia, anniversario ricordato dalla Federazione Nazionale Ordini Professioni Infermieristiche a Roma, alla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, con il filo conduttore "Nati per prendersi cura, formati per eccellere". La data del 12 maggio coincide con il compleanno di Florence Nightingale, fondatrice della moderna professione infermieristica.

A Genova il tema è stato ripreso dando spazio ai rappresentanti delle principali società scientifiche infermieristiche attive sul territorio. "Celebrare cento anni di formazione significa riconoscere il percorso di emancipazione scientifica della professione infermieristica", ha detto Carmelo Gagliano, presidente di Opi Genova. "Oggi l'infermiere è un professionista laureato, specializzato e impegnato nella ricerca. Genova vanta eccellenze assolute in ambito scientifico che garantiscono ai cittadini standard di cura di altissimo livello e sarà la prima sede delle lauree magistrali a indirizzo clinico, percorsi di secondo livello della durata di due anni, per infermieri che desiderano specializzarsi nella cura diretta, gestione avanzata e organizzazione dei servizi sanitari".

Alla conferenza stampa ha preso parte anche l’assessora al Welfare del Comune di Genova Cristina Lodi. "Celebrare oggi gli infermieri significa onorare il cuore del nostro sistema di welfare e di cura", ha dichiarato. "Come amministrazione comunale, siamo consapevoli che per permettere a questi professionisti di lavorare al meglio non bastano i ringraziamenti, ma servono politiche attive di supporto: dal rafforzamento della medicina territoriale all'integrazione socio-sanitaria, fino a misure che migliorino la conciliazione tra vita e lavoro".

Nel corso della giornata, in piazza De Ferrari, è previsto anche un banchetto con infermieri e studenti del corso di Scienze infermieristiche, a disposizione dei cittadini per raccontare la professione e per la misurazione di parametri come pressione arteriosa e glicemia.

Redazione


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