Mareggiata intensa in arrivo sulla costa ligure: Arpal ha diffuso un avviso per la giornata di domani, giovedì 14 maggio, invitando la popolazione alla massima prudenza lungo il litorale.
Dalla tarda mattinata entrerà infatti in azione una forte perturbazione con mare molto agitato per onda da sud-ovest. Le previsioni parlano di onde alte fino a 5-6 metri, con periodo di 8-9 secondi, accompagnate da vento forte da sud-ovest e raffiche fino a 30-35 nodi nel pomeriggio. Attesi anche temporali, localmente intensi, con possibili grandinate tra la tarda mattinata e la serata.
Per effetto dell’avviso entrerà in vigore l’ordinanza n.09/2017, che prevede il divieto di sostare su litorali, strade costiere, moli e pontili. Vietata anche la balneazione e l’utilizzo di imbarcazioni durante la fase più intensa della mareggiata.
Arpal raccomanda inoltre di mettere in sicurezza oggetti e strutture che potrebbero essere travolti dal mare o causare danni, invitando i cittadini a seguire costantemente gli aggiornamenti meteo e le comunicazioni ufficiali.
Per venerdì 15 maggio è prevista ancora mareggiata tra la notte e il mattino, ma con moto ondoso in graduale attenuazione nel corso della giornata.
LE DISPOSIZIONI DEL COMUNE DI GENOVA
A seguito dell’emanazione da parte di Arpal dell‘avviso meteorologico di mareggiata intensa per domani, giovedì 14 maggio, scatta l’ordinanza che stabilisce misure di sicurezza a tutela della pubblica incolumità.
In particolare, viene stabilita la chiusura degli accessi pubblici al mare e alle scogliere del territorio comunale fino a cessate esigenze.
Tutti i cittadini sono tenuti a osservare le seguenti regole:
- prestare la massima cautela nell’avvicinarsi al litorale o nel percorrere le strade costiere, sia a piedi che alla guida di un veicolo
- evitare di sostare sul litorale, sulle strade costiere e a maggior ragione su moli e pontili
- seguire le indicazioni fornite dalle autorità
- evitare la balneazione e l'uso delle imbarcazioni e assicurare preventivamente le barche e le strutture presenti sulle spiagge e nelle aree portuali
- mettere in sicurezza, assicurandoli o rimuovendoli dalle aree esposte alla mareggiata, tutti gli oggetti che possono essere investiti dalla mareggiata e che possono arrecare danno all’incolumità delle persone, quali ad esempio strutture mobili, specie quelle che prevedono la presenza di teli o tendoni, impalcature, gazebo, strutture espositive o commerciali temporanee.
Poiché le mareggiate sono spesso associate a una forte ventilazione, prestare attenzione anche ai possibili danni derivanti dal rischio vento (possibile distacco e caduta di oggetti esposti o sospesi, rottura di rami o alberi).






