Controlli antidroga nei vicoli di Prè e un arresto alla fermata della metropolitana Darsena. È il bilancio del servizio effettuato ieri sera dalla Polizia di Stato nel centro storico, disposto dal questore Burdese per contrastare lo spaccio di sostanze stupefacenti e i reati predatori.
L’attività è stata coordinata dal Commissariato Prè con il supporto di tre pattuglie del Reparto Prevenzione Crimine Liguria, del team cinofilo antidroga con il cane Costantin, della Polfer e della pattuglia interforze Polizia-Esercito Italiano.
Gli agenti hanno battuto le zone di Prè, via del Campo, vico Largo, piazza del Roso, via Gramsci, Commenda e i vicoli limitrofi, con frequenti passaggi anche davanti agli shop 24 ore, spesso indicati come luoghi di aggregazione di soggetti dediti allo spaccio e consumatori di stupefacenti.
Durante i controlli, all’interno della fermata metro Darsena, sono stati fermati due 22enni, uno algerino e uno tunisino. Quest’ultimo, durante gli accertamenti, avrebbe tentato di guadagnarsi la fuga mantenendo una condotta violenta e aggressiva nei confronti degli operatori.
Il giovane avrebbe aggredito e colpito gli agenti, finendo quindi in arresto per violenza, resistenza e lesioni personali. Al termine degli atti è stato accompagnato alla casa circondariale di Marassi, a disposizione dell’autorità giudiziaria in attesa dell’udienza di convalida.
Nel complesso sono state identificate 31 persone. La posizione dei due stranieri sul territorio nazionale è ora al vaglio dell’Ufficio Immigrazione.






