Attualità - 14 maggio 2026, 13:18

Bandiere Blu 2026: il Genovese piazza otto perle tra Sori e Moneglia e festeggia il vessillo del Porto Carlo Riva

La Liguria sale a 35 riconoscimenti della Fee e mantiene il primato nazionale

Bandiere Blu 2026: il Genovese piazza otto perle tra Sori e Moneglia e festeggia il vessillo del Porto Carlo Riva

Anche nel 2026 il litorale genovese è stato premiato dalle Bandiere Blu. Sono otto i Comuni costieri della Città Metropolitana che hanno ottenuto per quest'anno l'ambito vessillo della Foundation for Environmental Education: Sori, Recco, Camogli, Santa Margherita Ligure, Chiavari, Lavagna, Sestri Levante e Moneglia. 
Un litorale d'eccellenza che si estende dal Golfo Paradiso fino al Tigullio, e che contribuisce in modo decisivo al primato regionale della Liguria, prima in Italia con 35 riconoscimenti complessivi e due nuove Bandiere rispetto ai 33 dello scorso anno. A coronare il bilancio genovese arriva anche il prestigioso riconoscimento al Porto Carlo Riva di Rapallo, inserito nella lista dei porti turistici premiati dalla Fee.
L'annuncio è arrivato questa mattina da Roma, dove nella sede del Consiglio nazionale delle ricerche si è svolta la cerimonia di premiazione. Presenti numerosi sindaci e amministratori liguri, chiamati a ritirare un riconoscimento che da sempre rappresenta un traguardo particolarmente sentito dalle comunità rivierasche, tanto per le spiagge quanto per gli approdi turistici.
A trainare la Liguria al primo posto in Italia è soprattutto la provincia di Savona, capofila a livello nazionale con quindici Comuni premiati grazie all'ingresso di Andora: completano il quadro Laigueglia, Borghetto Santo Spirito, Loano, Pietra Ligure, Borgio Verezzi, Finale Ligure, Noli, Spotorno, Bergeggi, Savona, Albissola Marina, Albisola Superiore, Celle Ligure e Varazze. La provincia di Imperia conta otto vessilli, con l'ingresso di Taggia accanto a Bordighera, Sanremo, Riva Ligure, Santo Stefano al Mare, San Lorenzo al Mare, Imperia e Diano Marina. Chiude lo Spezzino con quattro località: Framura, Bonassola, Levanto e Lerici.
Il quadro nazionale parla di un movimento in crescita. Sono 257 i Comuni italiani premiati per un totale di 525 spiagge, pari a circa l'11,6% delle spiagge insignite a livello mondiale. Si registrano 11 Comuni in più rispetto ai 246 del 2025, con 14 nuovi ingressi e 3 mancate conferme. Salgono a 87 anche gli approdi turistici riconosciuti.
Alle spalle della Liguria si piazza la Puglia con 27 vessilli (due ingressi e due uscite), seguita dalla Calabria che sale grazie a quattro nuovi ingressi. Campania e Marche confermano i 20 riconoscimenti, raggiunte dalla Toscana che cresce di un'unità. La Sardegna arriva a 17 con un nuovo ingresso, la Sicilia tocca quota 16 con due nuovi Comuni, mentre Abruzzo e Trentino Alto Adige confermano rispettivamente 16 e 12 località. Completano il quadro Emilia Romagna (11, con un ingresso), Lazio (10, con un'uscita), Veneto (9), Basilicata (5), Piemonte (4), Lombardia (4, con un ingresso), Friuli Venezia Giulia e Molise (2).
A illustrare il significato del lavoro svolto è stato Claudio Mazza, presidente della Fondazione Fee Italia. "Anche quest'anno registriamo un incremento dei Comuni che hanno ottenuto il riconoscimento della Bandiera Blu 2026: sono 257, con 14 nuovi ingressi lungo tutto il territorio nazionale - ha dichiarato - I numeri confermano ancora una volta la crescita virtuosa dei territori italiani. Particolarmente significativo è il risultato emerso dal lavoro svolto sui Piani di Azione per la Sostenibilità richiesti da due anni alle Amministrazioni Comunali, che stanno diventando strumenti sempre più concreti di programmazione e governance territoriale. Non si tratta soltanto di obiettivi formali, ma di percorsi strutturati che coinvolgono cinque macro-aree di obiettivi". Mazza ha poi sottolineato come "dai dati di questi due anni di lavoro emerge un'importante crescita: più impegni, più progettualità, più qualità, più struttura e più metodo. Oggi, d'altronde, il turismo internazionale premia le destinazioni che sanno coniugare bellezza, sostenibilità, innovazione e qualità dei servizi e della vita".
L'assegnazione del vessillo, ricordano dalla Fee Italia, articolazione nazionale dell'ong internazionale Foundation for Environmental Education, si basa su 32 parametri sottoposti a revisione periodica. Un meccanismo pensato per stimolare le amministrazioni aderenti a un impegno continuativo sulla gestione del territorio, intervenendo sulle criticità ambientali.

Redazione

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