Genova guarda alla Polonia per rafforzare il proprio posizionamento come destinazione turistica internazionale, ma anche come città capace di attrarre congressi, meeting ed eventi business. Il capoluogo ligure è stato protagonista a Varsavia dell’iniziativa “Genova: Events and Conferences between Sea, History and Innovation”, ospitata nella sede dell’Ambasciata d’Italia e organizzata dal Comune di Genova in collaborazione con l’Ambasciata e AICE Poland.
Per il Comune era presente l’assessora al Turismo Tiziana Beghin, che ha raccontato la trasformazione della città e la sua crescente capacità di proporsi non più soltanto come tappa di passaggio, ma come destinazione che "vale il viaggio". Un messaggio sostenuto anche dai riconoscimenti ottenuti negli ultimi mesi: dalle 3 Stelle della Guida Verde Michelin assegnate ai Musei di Strada Nuova all’inserimento di Genova, unica città italiana, tra i "52 Places to Go in 2026" del New York Times.
L’iniziativa ha avuto l’obiettivo di consolidare il rapporto con il mercato polacco, considerato sempre più strategico anche grazie ai due collegamenti aerei diretti con Varsavia e Cracovia, che permettono di raggiungere Genova in meno di due ore. Un elemento ritenuto fondamentale per intercettare nuovi flussi turistici e rafforzare la collaborazione tra istituzioni, operatori e mondo dell’accoglienza.
Nel corso dell’evento sono stati presentati anche i numeri del 2025, anno in cui Genova ha registrato 3,5 milioni di presenze, di cui il 50% dall’estero, con una crescita del 15% legata alla stagionalità. Dati che confermano la volontà della città di proporsi come meta visitabile tutto l’anno, puntando su cultura, outdoor, enogastronomia, artigianato, mare ed entroterra.
"Genova sta investendo con decisione nel turismo congressuale e negli eventi internazionali, come leva strategica per la crescita economica e la promozione della città nel mondo", ha spiegato l’assessora Tiziana Beghin. "La nostra città può offrire un mix unico di storia, innovazione, qualità dell’accoglienza e posizione strategica nel Mediterraneo. Accanto alla vocazione business e congressuale, Genova si sta affermando sempre di più anche come destinazione turistica completa, capace di attrarre visitatori durante tutto l’anno grazie al suo patrimonio storico e culturale, alle esperienze outdoor, all’enogastronomia ligure e alla vicinanza tra mare ed entroterra".
Durante l’incontro è stata valorizzata anche la dimensione esperienziale della città: dalla possibilità di fare trekking lungo la cinta muraria più lunga d’Europa alle pedalate tra il mare e i forti ottocenteschi, fino ai simboli dell’accoglienza ligure come pesto e focaccia. Spazio anche alla musica, con il mese di ottobre dedicato a Paganini, e ai grandi eventi contemporanei, tra cui l’UlisseFest di Lonely Planet, atteso a luglio.
"Eventi come quello ospitato oggi a Varsavia rappresentano un’importante occasione per rafforzare i rapporti con la Polonia e valorizzare Genova come destinazione ideale sia per congressi, meeting ed eventi business internazionali, sia per un turismo autentico e di qualità", ha aggiunto Beghin. "I collegamenti aerei diretti e la collaborazione tra istituzioni e operatori del settore sono elementi fondamentali per attrarre nuovi flussi turistici e creare opportunità concrete per il territorio".
Oltre al turismo leisure, Genova ha presentato a Varsavia anche il proprio profilo di hub congressuale, grazie alla presenza del Convention Bureau e dell’Aeroporto di Genova. Al centro del racconto, la capacità della città di ospitare grandi appuntamenti istituzionali e business, unendo infrastrutture, qualità della vita, patrimonio storico e una posizione strategica nel Mediterraneo.






